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Intervista a David Rubin

By   /   11 Gennaio 2012  /   Commenti disabilitati su Intervista a David Rubin

David Rubin disegnatore ed autore  Spagnolo di Graphic Novel è da molti considerato uno dei migliori talenti fumettistici Europeo. Molti  suoi volumi sono pubblicati in Italia dalla casa editrice Tunué, tra cui il bellissimo L’Eroe.

Quali sono le tue ispirazioni fumettistiche?
Jack Kirby e Frank Miller! però l’ispirazione che ho dai loro lavori non è semplicemente “copiare” i loro stili ed il loro modo di disegnare, è più prendere lo “spirito” dei loro lavori e reinterpretalo nelle mie opere.
Tra gli autori italiani stimo molto Dino Battaglia, poi tra le mie ispirazioni c’è di tutto, la letteratura, la musica ed ovviamente anche le esperienza  della mia vita.

In effetti si nota nelle tue opere che tu prendi l’energia di Kirby senza doverne necessariamente copiare lo stile grafico.
Esatto! Kirby è la Cosa (il personaggio dei Fantastici Quattro Ndr) è granitico, massiccio e potente, io cerco di disegnare in maniera sinuosa mantenendo la potenza di Kirby. Vorrei rappresentare dei  personaggi con l’energia del guerriero ed il cuore del poeta.
Ad esempio io per questo libro no ho fatto uno “storyboard” ho disegnato di getto, di puro istinto per rendere la storia intensa e piena d’energia. Ho voluto rendere minima la linea che separa il lettore dal disegnatore.

Visto che tra i tuoi miti fumettistici c’è Frank Miller la domanda che ti faccio è: hai letto Holy Terror? Cosa ne pensi?
Dal punto di vista morale è un lavoro estremo. Miller avrebbe dovuto pubblicare questo volume almeno 10 anni fa, avrebbe avuto un altro significato. Questo è un fumetto imperfetto ma  molto passionale è un fumetto che trasmette un rabbia incredibile, ma oggettivamente il nemico che si vede in Holy Terror non è il vero nemico, i veri nemici sono le banche, i poteri forti.  Per assurdo “Il Ritorno del Cavaliere Oscuro” è molto più attuale come tematiche e di maggior  qualità in confronto ad Holy Terror.
Per quanto riguarda la grafica Holy Terror è una meraviglia, ti sconvolge, con la sequenza iniziale piena di caos. Veramente bello. Poi facendo il confronto con il mercato dei comics mainstream in USA il 90 % delle pubblicazioni sia Marvel che DC perde il confronto con Holy Terror che risulta graficamente uno splendore. Ovviamente non è la migliore opera di Miller ma, paragonata con quello che esce ogni mese in USA, è sicuramente un’opera notevole.

Allacciandoci al tema dei supereroi, parliamo del tuo libro L’eroe. Perché hai voluto dare una lettura supereroistica  agli eroi dei Miti?
Io credo che i miti greci siano i primi supereroi. Un Superman potrebbe benissimo essere la versione moderna di Eracle, allora mi sono detto, se mantengo l’essenza del mito, l’essenza dell’eroe, io posso cambiare tutto, ma il mito rimane quello. Poi la storia di Eracle è stata raccontata tantissime volte in tantissimi modi, video games, fumetti, ed altro ed allora la mia sfida era di raccontarla in maniera diversa pertanto ho scelto di fondere la mitologia con i supereroi.

Un elemento molto importante dell’Eroe è l’aspetto mediatico che assume il protagonista. Al contrario dei super eroi classici Eracle diventa un personaggio pubblico ai livelli degli attori di Hollywood.
Quando ho iniziato a lavorare all’Eroe mi sono detto; se esistesse nella realtà un eroe come Eracle sarebbe stato sicuramente sotto i riflettori dei media, sarebbe sicuramente uno dei personaggi più famosi del mondo. Ed io, facendo di Eracle un personaggio mediatico sempre sotto i riflettori, faccio una critica alla società moderna;  Eracle non chiede tutto questo, lui vuole solo far del bene alle persone senza diventare una star.
Anche se l’eroe rimane di base un fumetto d’azione mi piace mettere anche queste chiavi di lettura per i lettori più attenti. Ci sono più livelli di lettura di questo libro, per chi ama l’azione c’è la dinamicità e la spettacolarità dei combattimenti, per i lettori più riflessivi e più attenti ci sono contenuti da ricercare con una seconda, terza lettura.

Una caratteristica che colpisce molto leggendo l’Eroe sono i colori.
Per me il colore non è un elemento di secondo piano nel fumetto, è una parte fondamentale della narrazione come la storia ed i disegni. Il colore crea l’atmosfera della scena, l’autore è come il direttore della fotografia del cinema, puoi fare tutto in bianco e nero per dare alla scena drammaticità o scegliere di usare colori brillanti per suscitare e potenziare le emozioni. Io ho lavorato molto nel cinema oltre che nel fumetto e molte cose che ho imparato nel cinema le ho portate nel fumetto e viceversa.

Ovviamente l’Eroe non finisce in questo volume uno. Stai lavorando al secondo volume?
Attualmente sono già a metà (Ndr. siamo a novembre durante Lucca comics 2011) sarà più intenso e più impegnativo del primo volume. Inoltre continuerà l’evoluzione del personaggio che nel primo volume parte bambino e nel secondo arriverà al suo epilogo. Lui nel corso della storia evolve fisicamente, mentalmente ed anche spiritualmente.

Come va il mercato fumettistico Spagnolo?
Va bene, non siamo al livello della Francia o dell’Italia ma negli ultimi anni la situazione è migliorata tantissimo. Fino a cinque anni fa se andavi in una libreria non c’era nessun tipo di fumetto in vendita, mentre adesso ci sono ed è merito soprattutto della graphic novel.  Inoltre ci sono più autori spagnoli, c’è maggiore spazio per gli esperimenti editoriali e per i giovani autori. Fino a qualche anno fa nessun editore avrebbe pubblicato un fumetto come l’Eroe mentre adesso la situazione è cambiata; e l’Eroe sta andando benissimo in Spagna.

Che consigli daresti ad un giovane fumettista?
La prima cosa che gli direi è: Perseveranza! Al momento tutto nella vita è difficile. Conosco degli autori incredibili che non riescono a sfondare ma che non si arrendono neppure dopo anni, loro nella vita vogliono disegnare e nient’altro. Bisogna scrivere, leggere e disegnare tutti i giorni, senza perdere la fiducia e mostrando perseveranza. Non è facile ma è questa la strada. Se tu senti di essere un fumettista devi continuare su questa strada e non perdere mai la fiducia.

Grazie a David per la simpatia e la gentilezza
Grazie a te Renato

Per seguire tutte le novità su David Rubin il Blog da leggere è: http://davidrubinofficial.wordpress.com/

di Ruffino Renato Umberto

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