22
May , 2012
Tuesday
 

Finalmente, forse, si apre uno spiraglio importante nel processo di pace o come lo aveva definito il Presidente Afghano, Hamid Karzai,  di “riconciliazione nazionale”. I Talebani, in un comunicato ufficiale avallato dallo stesso Karzai, hanno confermato che apriranno un ufficio politico, probabilmente in Qatar, per discutere le proposte di riconciliazione proposte dall’Occidente, soprattutto da Stati Uniti e Germania.

Naturalmente, bisogna la notizia va presa con le dovute cautele soprattutto perché in passato è stato alquanto difficile sapere chi fossero gli interlocutori Talebani, se rappresentassero tutti i gruppi o solo una minoranza, e, quindi, quali effettivi poteri decisionali avessero. Inoltre, sembra essere caduta, e non si sa perché, la pregiudiziale posta dagli Americani di deporre le armi prima di iniziare qualsiasi trattativa.

E poi c’è la questione, confermata nell’ultima conferenza internazionale di Bonn, che le truppe straniere lasceranno il Paese nel 2014 e, quindi, non c’è fretta per i Talebani di accelerare un processo che li vedrebbe comunque coinvolti in futuro senza dover trattare con quegli stessi stranieri che continuano a dare la caccia ai loro militanti.

Ad ogni buon grado, aprire un ufficio diplomatico o politico che sia, in Qatar o altrove, va senza dubbio interpretato come un passo decisivo per porre fine ad una guerra ormai decennale. Un ufficio significa per prima cosa un indirizzo dove far recapitare la posta, rintracciare una persona e un luogo dove incontrarsi.

Nel comunicato i Talebani hanno affermato che i problemi attuali dell’Afghanistan sono iniziati con l’invasione a guida Americana del 2001 e  che “le due principali parti che sono coinvolte in questo processo sono gli Emirati Islamici dell’Afghanistan e gli Stati Uniti e gli alleati dall’altra”.

Inoltre, “il movimento Talebano ha sempre cercato di risolvere le questioni attraverso il dialogo” e hanno ammonito la coalizione che: “non hanno mai obbligato gli Afghani ad obbedire loro con la forza”, e concludono dicendo che: ”per meglio compire le parti internazionali, abbiamo raggiunto un accordo di aprire un ufficio politico in Qatar”.

Infine, il comunicato, rigettando le notizie di negoziati giù in corso apparse sulla stampa internazionale, parla anche del rilascio dei prigionieri detenuti in carcere a Guantanamo, come parte dell’accordo.

Lo scorso mese il Presidente Karzai ha ufficialmente dato il suo sostegno al piano, inizialmente rigettato perché la scelta del luogo era stata discussa da Germania e Stati Uniti senza che lui fosse stato consultato. Kabul, infatti, ha ripetutamente detto che non avrebbe accettato l’intervento di stranieri nel processo di negoziazione con i Talebani, mentre gli Stati Uniti vorrebbero che nelle trattative fosse coinvolto anche il Pakistan.

di Vito Di Ventura

(gennaio - 3 - 2012)

Comments are closed.

Recent Comments

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Latina, n. 928/2010 P.I. 02597900592
La maggior parte delle immagini utilizzate sono state tratte da Internet, qualora la loro pubblicazione e il loro utilizzo violasse eventuali diritti d’autore saranno rimosse previa comunicazione.
La collaborazione con il giornale on line italnews.info è gratuita. Gli articoli e quant\'altro inviato, anche se non pubblicati, non verranno restituiti. La riproduzione totale o parziale dei documenti pubblicati effettuata da parte di terzi con qualsiasi mezzo e su qualsiasi supporto idoneo alla riproduzione e trasmissione non è consentita senza il consenso scritto dell\'editore. Nel caso di articoli e note, si prega di precisare se essi sono stati inviati ad altre riviste, al fine di evitare fastidiose ripetizioni. L\'editore si riserva la facoltà di pubblicare e modificare gli articoli inviati.
E\' vietata la riproduzione di tutto il materiale pubblicato nella testata

Recent Comments

Layali L’Kamar: musiche e danze del Mediterraneo

On nov-22-2010
Reported by Giuseppe Favilla

Moratti getta “benzina” sul fuoco del campionato!

On ago-23-2010
Reported by Marco DePalo

Il sistema bancario in simbiosi con l’arte rinascimentale

On dic-12-2011
Reported by Aurora Portesio

Band Loch Market. Raduno Creativo dell’Autoproduzione

On gen-24-2012
Reported by Licia Esposto

Turchia e Israele ai ferri corti

On lug-6-2010
Reported by Vito DiVentura

Il ritorno di Mondonico

On gen-31-2012
Reported by Luca Paradiso
Rss Feed Tweeter button Facebook button