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Archive for gennaio, 2012

Ad Aprile il debutto solista di Jack White

Posted by Andrea Centenari On gennaio - 31 - 2012 Commenti disabilitati

Dopo tanti side-project e collaborazioni, Jack White ha finalmente deciso di pubblicare un album completamente da solista.
Il 24 Aprile uscirà “Blunderbuss”, album prodotto dalla casa discografica dello stesso White, la Third Man Records.

“Ho tralasciato fare dischi a mio nome per molto tempo”, ha affermato l’ex White Stripes, “ma queste canzoni potevano essere rappresentate solamente a nome mio. Queste canzoni sono state scritte ex novo, non hanno niente a che fare con nessuno e sono solo mia espressione, miei colori e mie tele”.

L’album verrà anticipato dal singolo “Love Interruption”, già in streaming sul sito ufficiale e disponibile a breve nei negozi online.

Tra le ultime novità della Third Man Records, oltre al singolo in vinile dei White Stripes con i brani “Dead leaves” e “Let’s build a home”, c’è la t-shirt “solare”. Si tratta di una maglietta nera con logo, con un inchiostro speciale che cambia colore se esposto alla luce.

Non si hanno ancora news in merito a lavori futuri con i suoi side-project principali, i Racounters e i Dead Weather, mentre il 2 Febbraio cadrà il primo anniversario dallo scioglimento dei White Stripes.

di Andrea Centenari
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In mostra la Roma cinquecentesca di Michelangelo e Raffaello

Posted by Aurora Portesio On gennaio - 31 - 2012 Commenti disabilitati

La fase storica che va dall’alto Rinascimento della Roma dei papi Giulio II della Rovere e Leone X fino al 1564, anno in cui morì Michelangelo, fu un’epoca d’oro per l’Urbe, sia sotto l’aspetto urbanistico ed architettonico che sotto il profilo della creatività artistica.

Nasce proprio con l’intento di indagare i risultati che produsse questo periodo aureo l’evento “Il Rinascimento a Roma. Nel segno di Michelangelo e Raffaello”, curato da Maria Grazia Bernardini e Marco Bussagli, con il contributo scientifico di un comitato composto tra gli altri anche da Alessandro Zuccari e Antonio Paolucci.

La manifestazione, allestita a Roma a Palazzo Sciarra e visitabile fino al 12 febbraio, è in parte di natura espositiva – con la presenza di oltre 170 opere d’arte (sculture, tele, disegni, incisioni, medaglie e ceramiche provenienti da prestigiosi contesti museali) – ed in parte propriamente didattica, con itinerari organizzati anche al di fuori della mostra, che prevedono visite a significativi capolavori architettonici cinquecenteschi come Santa Maria della Pace, San Pietro in Montorio, la Villa Farnesina e la Sala dei Cento Giorni di Palazzo della Cancelleria.

Uno sguardo a 360 gradi, impreziosito in Via Minghetti da autentici capolavori firmati da artisti eccelsi come Michelangelo e Raffaello, esposti insieme a lavori di altri importanti maestri coevi. Le sette sezioni della mostra presentano mirabili dipinti di Raffello come l’ “Autoritratto”, olio su tela del 1509 ed il “Ritratto del cardinal Alessandro Farnese”, nonché l’ “Apollo-Davide”, opera marmorea del 1530 realizzata da Michelangelo.

Non meno interessanti sono poi altri dipinti come la “Madonna con Bambino” di Giulio Romano, il “Ritratto di Lutero e della moglie Caterina Bora” di Lucas Cranach il Vecchio, oltre ad opere di Perin del Vaga, Francesco Salviati, Guglielmo della Porta, Marcello Venusti e degli Zuccari. Preziosa anche la serie di ceramiche tra cui il “Piatto con Scena di trionfo”, terracotta smaltata attribuita alla bottega di Orazio Fontana.

Significativi per il particolare risvolto storico sotteso i due ritratti di Papa Clemente VII firmati da Sebastiano del Piombo. Dal primo, datato 1526, emerge la figura di un pontefice forte e vigoroso, mentre dal secondo, realizzato dopo il Sacco subito dall’Urbe l’anno successivo ad opera dei lanzichenecchi, Clemente VII appare con una barba grigia e particolarmente invecchiato, evidentemente turbato dalla nefasta vicenda.

Una menzione a parte merita la tela “La Pietà di Vittoria Colonna”, fresca del restauro curato per l’occasione dall’Istituto Centrale del Restauro di Roma ed esposta al pubblico per la prima volta. Secondo alcuni critici, l’opera, di evidente stile michelangiolesco, sarebbe addirittura attribuibile al Buonarroti.

Tra le altre rarità, sono esposti anche i progetti per la costruzione di San Giovanni dei Fiorentini a firma di Baldassarre Peruzzi, Giacomo Barozzi detto il Vignola e Sansovino, nonché le mattonelle pavimentali delle Logge Vaticane disegnate da Raffaello e realizzate da Luca della Robbia, per finire con una inedita ricostruzione tridimensionale della Cappella Sistina e della Loggia di Amore e Psiche affrescata da Raffaello e dalla sua scuola.

Un’esposizione da visitare dunque, non solo per l’importanza dei capolavori esposti a Palazzo Sciarra, ma anche per l’ambizioso obiettivo perseguito dai curatori di allestire una completa retrospettiva sulla vita politica, sociale e religiosa degli anni in cui, a cavallo del Concilio di Trento, la Città Eterna fu il centro assoluto della produzione artistica.

di Aurora Portesio

Il Rinascimento a Roma. Nel segno di Michelangelo e Raffaello
a cura di Maria Grazia Bernardini e Marco Bussagli
dal 25 ottobre 2011 al 12 febbraio 2012
Museo Fondazione Roma – Palazzo Sciarra, Via Marco Minghetti 22, Roma
orari: da martedì a domenica ore 10-20

Crisi siriana intervengono le Nazioni Unite

Posted by Armida Tondo On gennaio - 31 - 2012 Commenti disabilitati

Ci sono voluti 5 mila e cinquecento morti e undici mesi di guerra civile per far intervenire Nazioni Unite. Finalmente approda nel palazzo ONU la crisi della Siria, saranno i commissari, nel loro prossimo incontro, a discutere del piano della Lega araba, che prevede la rinuncia del presidente Bashar al Assad ad essere il presidente del Paese siriano.

Intanto a Damasco si combatte per strada, l’esercito ha ripreso il controllo della città sparando su tutto ciò che si muove. Nelle ore scorse sorse sono morti circa cento persone, tra cui otto bambini. L’opposizione al presidente Assad denuncia un massacro senza fine da parte dell’esercito, e chiede alla Russia di intervenire per fermare l’uccisione dei civili. A lanciare l’appello è stato il capo del Consiglio nazionale siriano, Burhan Ghalioun: “Chiediamo a Mosca, visti i legami storici con il popolo siriano, di non permettere che il regime di Assad sfrutti il suo sostegno per continuare ad opprimere il popolo siriano”.

Intanto dalla Russia prende tempo rendendo noto che prima di qualsiasi discussione sulla possibile successione ad Assad, vuole prima studiare le conclusioni della missione degli osservatori della Lega araba.

Chiederà che il rapporto sia tradotto e sia fatto circolare tra i membri del Consiglio di Sicurezza. Alcuni giorni fa gli inviati della Lega Araba erano stati costretti a fermare la propria missione per l’aumento delle violenze e per mancanza di collaborazione delle due parti in conflitto.

Il ministro degli esteri francese Alain Juppé in partenza per New York, ha dichiarato: “Esiste un piano per una transizione politica che parta dal cessate il fuoco e arrivi alle dimissioni di Bashar al-Assad”.

Roma 2020: la lunga attesa

Posted by Luca Paradiso On gennaio - 31 - 2012 Commenti disabilitati

Continua l’attesa in vista della decisione del Governo sulla candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2020. Mario Monti ha confermato che si pronuncerà entro metà febbraio. Il sindaco Alemanno quest’oggi si è pronunciato in merito, confidando nella possibilità di vedere la Capitale competere con le altre candidate nella sfida. “Le Olimpiadi del 2020 sono una partita che deve essere chiusa bene. Monti è una persona intelligente e sono convinto che firmerà. Le Olimpiadi a Roma possono rappresentare una svolta per tutto il paese e la fine del declino”.

Il seminario di aggiornamento per giornalisti professionisti in corso a Coverciano ha visto la presenza dei massimi vertici dello sport nazionale e di importanti esponenti della politica. Un’occasione buona per tastare il polso all’idea olimpica.

Gianni Letta ha insistono sulla possibilità di garantire, attraverso l’organizzazione dei Giochi, un importante occasione di sviluppo economico al paese. L’ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ha ricordato le parole del Presidente Giorgio Napolitano secondo il quale “una nuova Olimpiade sarebbe una svolta importante per l’Italia”.

Anche il mondo del calcio si è schierato apertamente a favore di Roma 2020. Il presidente della Federcalcio Giancarlo Abete ha dato il pieno appoggio alla candidatura: “La Figc e’ al fianco del Coni al 100% nella candidatura per le Olimpiadi a Roma 2020. E’ una grande opportunità che intendiamo portare avanti. Roma 2020 è una grande occasione da presentare con grande sobrietà evitando investimenti che non determineranno frutti a medio e lungo termine”.

di Luca Paradiso

Donna afghana partorisce terza femmina, uccisa dal marito

Posted by Elisa Cassinelli On gennaio - 31 - 2012 Commenti disabilitati

Uccisa per aver partorito la terza femmina invece del tanto desiderato maschio: è accaduto in un villaggio remoto nella provincia settentrionale afghana di Kunduz, dove una donna afghana di 28 anni, di nome  Storay, è stata uccisa dal marito.

In base a quanto ha riferito la polizia locale, la donna è stata strangolata dal marito – un membro della milizia locale – con l’aiuto della madre sabato scorso nel villaggio di Mohasili. La polizia ha arrestato la suocera della vittima ed è alla ricerca del marito, tuttora latitante e probabilmente protetto da altri miliziani armati.

L’esistenza di miliziani è un grosso problema e quindi abbiamo incontrato alcune difficoltà nell’arrestarlo”, ha detto il capo della polizia di Kunduz, Sufi Habib. La responsabile del dipartimento per le questioni femminili, Nadera Geya, ha definito l’uccisione di Storai il peggior esempio di violenza contro le donne mai verificatosi.

Purtroppo la storia di Storay è solo una delle tante vicende drammatiche che coinvolgono le donne afghane. Il mese scorso una ragazza è stata ritrovata dalla polizia dopo che i suoi parenti acquisiti l’avevano torturata e rinchiusa in un bagno per sei mesi perché si era rifiutata di prostituirsi.

Un rapporto delle Nazioni Unite del 2010 ha sottolineato che circa un terzo delle donne afghane sono soggette a violenze di tipo fisico o psicologico, mentre il 25% è vittima di abusi sessuali.

Secondo la Commissione indipendente afghana per i diritti umani, nel 2011 sono stati segnalati 1.026 casi di abusi, a fronte dei 2.700 dell’intero 2010.

di Elisa Cassinelli

Stivali mon amour!

Posted by Licia Esposto On gennaio - 31 - 2012 Commenti disabilitati

Gli stivali sono l’accessorio immancabile nel nostro guardaroba invernale. Si adattano ad ogni occasione e tengono caldo!

Sei una tipa grintosa che ama i jeans elasticizzati e strettissimi come i famosi  jeggings di Gap? Per il look strech consiglio gli  stivaletti bassi, quelli alla caviglia, perfetti per infilare i jeans, bellissimi scamosciati come quelli in suede di Topshop o gli ankle boots in nuance cognac di Asos.

Ti senti un pò ribelle o meglio uno spirito libero? Ai piedi un paio di biker boots come quelli con fibbie di Miu Miu o con tanto di borchie come quelli di Zara. Copiate lo stile casual di Anne Hathaway completo di navy coat e berretto da maschiaccio.

Si adattano alle signore un pò chic i tronchetti scamosciati di Brian Atwood con plateau interno, eleganti se sapete sfidare l’equilibrio!

Très chic anche le francesine in un caldo color cammello di Lanvin con fibbiette laterali.

Se invece vi sentite femme fatal vi consiglio lo stivale stringato come quello di Miu Miu, con maxi plateau, ma se si desidera un tacco più basso e comodo c’è anche la versione in tessuto e pelle di Twin-Set con fibbia intorno alla caviglia, o ancora, quelli di Max and Co, con la parte anteriore in pelle lucida e il retro in nabuk. Perfetti con i leggings neri!

Sotto ai jeans, per tutti i giorni, stivaletti di pelle, dal tacco comodo: vi propongo quelli di Chloé, femminili e versatili, di Zara, scamosciati dall’effetto used, la versione bon ton caramello di Max and Co, e quelle di Aldo, pratiche e con il tacco più basso.

Se invece non avete voglia di uscire perchè fa freddo, ma siete proprio costrette come non consigliare gli stivali australiani, ormai realizzati da tutte le griffe. Non saranno bellissimi, ma modelle e celebrità li adorano. Teneri e soffici, nemici del freddo polare, amici di skinny pants e calzamaglie, perfetti per un total relax…

di Licia Esposto

Il ritorno di Mondonico

Posted by Luca Paradiso On gennaio - 31 - 2012 Commenti disabilitati

Torna in panchina Emiliano Mondonico. L’ex tecnico dell’Albinoleffe è stato chiamato per sostituire Attilio Tesser esonerato ieri sera dal Novara. Il club piemontese ha deciso di puntare su un allenatore navigato per tentare una salvezza che appare, al momento, davvero difficile. Dispiace per Tesser, grande artefice della doppia promozione del club azzurro. Un solo punto conquistato nelle ultime 5 gare, pareggio interno in rmonta contro il Palermo rimasto in 10 uomini, è però un bottino troppo misero per tenere accesa la fiammella della speranza. Così il presidente Accornero ha preso la decisone più difficile.

Si chiude un bellissimo ciclo che ha portato, o meglio riportato, sul palcoscenico della Serie A il Novara, ma si apre un’altra bellissima storia. Mondonico torna in serie A a quasi otto anni di distanza dal suo esonero dalla panchina della Fiorentina, ma soprattutto a un anno di distanza dalla terribile malattia. Nel gennaio scorso il Mondo ha sconfitto l’avversario più difficile: un tumore. Adesso torna in campo, con la stessa voglia di sempre per tentare un’altra difficile impresa.


di Luca Paradiso

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