Loading...
You are here:  Home  >  Esteri  >  Current Article

Iraq. Autobomba al Ministero dell’Interno

By   /   26 dicembre 2011  /   Commenti disabilitati

Il bilancio è di almeno 5 persone uccise e di 27 feriti per l’esplosione di un’autobomba presso il ministero dell’Interno.

L’attacco suicida è avvenuto questa notte alle 04.30. Questo episodio non è che uno di una lunga catena di attentati, che hanno provocato nella sola giornata di giovedì 22 dicembre almeno 70 morti, avvenuti da quando le truppe Statunitensi dopo 9 anni hanno lasciato definitivamente il Paese. 

La macchina riempita di esplosivo è entrata dall’ingresso principale del ministero dell’Interno con a bordo alcuni terroristi vestiti come i lavoratori che stavano effettuando alcuni manutenzioni all’edificio.

Questa rinnovata violenza giunge in un momento particolarmente agitato dopo che è stato emesso l’ordine di cattura contro il Sunnita Vice-Presidente Taiq al-Hashemi accusato di terrorismo, accusa che Tariq rifiuta.

Il gruppo al-Iraqiyya, il maggior gruppo politico Sunnita presente in parlamento si è ribellato, abbandonando l’aula in segno di protesta e accusando il Primo Ministro Shiita, Nouri Maliki, di monopolizzare il potere.

Hashemi si è rifugiato a Irbil nel Kurdistan Iracheno, sotto protezione del governo regionale, ma il Primo Ministro Maliki ha chiesto la sua consegna.  

Gli Stati Uniti seguono da vicino le vicende Irachene, e il Vice Presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha invitato i capi dei partiti politici, il Primo Ministro Maliki e il leader Curdo, Massoud Barzani al dialogo, per non aggravare ulteriormente le tensioni.

La situazione politica rimane comunque molto complicata e certamente gli attentati non risolvono il problema, anzi lo aggravano.

di Vito Di Ventura

    Print       Email

You might also like...

Centcom

Oltre 1.700 bombe sganciate sui militati Jihadisti dello Stato Islamico

Read More →