Loading...
You are here:  Home  >  Esteri  >  Missione Difesa  >  Current Article

Natale in Afghanistan per 4.200 militari italiani

By   /   25 dicembre 2011  /   2 Comments

Signore è Natale. Sono in Afghanistan, milite in una terra che non ti conosce. Ma oggi è la tua festa, è la festa della tua venuta in mezzo a noi”. È con questo verso che si apre la preghiera recitata da un soldato durante la messa di Natale a Camp Arena, ad Herat.

In centinaia si assiepano nell’hangar nel quale è stato allestito un piccolo altare e dove il cappellano militare, don Gianmario Piga, celebra la messa. Dietro l’altare un albero di Natale addobbato con le letterine scritte dai bambini sardi e afgani ai soldati in missione. “Ma perché se fare il militare ti costringe ad andare sempre via da casa e dalla tua famiglia non cambi lavoro?” chiede, tra le righe della sua missiva, una bambina. “Caro soldato, ho perso il mio elicottero telecomandato. Non è che per caso tu che sei in missione lo ha ritrovato?” scrive un altro bambino. Strappano un sorriso questi messaggi. Ti riscaldano il cuore.

Un’emozione in crescendo la celebrazione del Natale in Afghanistan. Gesù bambino è adagiato su una sciarpa della brigata Sassari.  Il coro composto da militari italiani e stranieri accompagnato dalla chitarra e dalla batteria intona canti natalizi in italiano, inglese e spagnolo. “Bianco Natal” e “Tu scendi dalle stelle” si arricchiscono di strofe scritte per l’occasione che ricordano i cari lontani e le case in Italia. Don Gianmario e tre militari della brigata Sassari intonano un canto dedicato alla Madonna in sardo e un brivido pervade l’assemblea.

Un’omelia meravigliosa quella del cappellano che riesce a stento a trattenere le lacrime quando parla dei bambini afgani e del loro futuro affidato in parte anche all’impegno dei soldati italiani. E poi ricorda i piccoli che i militari hanno lasciato a casa e che attendono fiduciosi il ritorno dei genitori.

Si ha l’impressione che per una sera il freddo non si senta. Centinaia di cuori che battono all’unisono. Un’unica grande famiglia riunita in un hangar. Fratelli pur non essendo legati da alcun vincolo di parentela. Quando scatta la mezzanotte tutti si scambiano gli auguri. Si beve insieme un bicchiere di cioccolata calda e si assaggia una fetta di panettone.

È già Natale. Ma è un giorno come tutti gli altri in Afghanistan. I piloti sono in volo, i Predator continuano a sorvolare il percorso dei convogli, i ragazzi nelle fob e dei cop non abbandonano le loro posizioni. In base ognuno compie il suo lavoro come fosse una domenica qualunque.

Il generale Luciano Portolano ha rivolto il suo augurio in vista del Natale a tutti i militari del Regional Command West, il comando a guida italiana, su base brigata Sassari. “Grazie a tutti voi per il supporto che mi state dando. Gli italiani vi sono riconoscenti per i vostri sforzi. A nome del popolo italiano e degli stati maggiori io vi ringrazio. Grazie per il vostro operato e per i risultati raggiunti nel settore ovest che sono frutto della vostra dedizione, del vostro sacrificio e delle vostre capacità professionali”. Non è mancato ovviamente un sentito ringraziamento da parte del generale Portolano nei confronti di tutti gli uomini che hanno trascorso il Natale nelle varie fob, le basi italiane avanzate da Bala Murghab a Shindand, da Farah a Bakwa, da Bala Balouk al Gulistan, dove si trovano alcune centinaia di uomini e nei cop, gli avamposti più avanzati dove vivono solo poche decine di uomini.

Signore, è Natale. Noi siamo qui, in questa terra afgana, lontani dai nostri affetti e dai nostri cari, lontani dalla nostra famiglia. Ma in te, vogliamo sentirci vicini. Il mio cuore, come il cuore della mia famiglia, desidera adorarti. Dona la tua pace sulla mia casa, accompagna i miei figli nella loro crescita, la mia amata sposa nei suoi sacrifici e rafforza l’unione dei nostri cuori”. Con questa preghiera si conclude la notte di Natale ad Herat.

di Ebe Pierini

    Print       Email
  • Published: 7 anni ago on 25 dicembre 2011
  • By:
  • Last Modified: dicembre 26, 2011 @ 7:49 am
  • Filed Under: Missione Difesa

2 Comments

  1. luca ha detto:

    Tanti Auguri di buon Anno a tutti voi, a Don GIANMARIO, a tutti i soldati impegnati nella missione da OROSEI un forte abbraccio!!!!!!!!! LUCA…………..

  2. tina ha detto:

    grazie ragazzi ,grazie don gianmario ke il signore e i vostri angelo ,vi siano sempre sempre sempre vicini ,vi proteggano e vi aiutino nella vostra missione..vi augueo un momdo di bene e,tanti auguri ,,vi voglio un mondo di bene.

You might also like...

Esercitazione Atlante – Cluster Action 2018

Read More →