Anche Germania e Francia potrebbero cadere sotto la mannaia del declassamento di Standard & Poor’s (S&P) a causa del debito pubblico.
L’Agenzia ha avvisato tutti i Paesi dell’Eurozona di essere sotto osservazione e nel prossimo futuro 6 Nazioni con la Tripla A, Germania, Francia, Austria, Olanda, Finlandia e Lussemburgo, potrebbero subire un declassamento.
La notizia è arrivata come una sorpresa per gli investitori e le borse naturalmente ne hanno risentito perdendo facilmente il poco guadagnato in questi giorni. L’Euro è sceso, mentre Francia e Germania, dopo l’incontro di Parigi tra il Presidente Nicolas Sarkozy e il Cancelliere Angela Merkel, si dicono pronte a rivedere il trattato della Comunità Europea, se questo dovesse essere necessario.
Per evitare che questa crisi possa ripetersi, il budget di tutti i 17 Paesi dell’eurozona dovrebbero essere controllati e applicate subito sanzioni a coloro che dovessero sforare. Questo il principio su cui il nuovo Trattato dovrebbe basarsi e che, molto probabilmente, potrebbe vedere la luce nella prossima primavera.
L’incontro di Parigi ha preceduto di qualche giorno il quello della Comunità Europea, che si terrà venerdì prossimo. In previsione dell’incontro di venerdì, il Ministro del Tesoro Americano, Timothy Geithner, è arrivato in Europa per incontrare i corrispondenti colleghi dei vari Paesi. Oggi sarà alla Banca Centrale Europea in Francoforte, prima di incontrarsi con il Ministro delle Finanze Tedesco, Wolfgang Schauble.
Secondo l’Agenzia S&P “nelle scorse settimane sull’eurozona è stata esercitata una pressione sistematica fino a ripercuotersi ora sullo credibilità del credito permanente dell’intera area”. Per gli analisti la mossa di S&P riflette l’incertezza della situazione Italiana e del fatto che le banche europee non riescono a fare fronte ai prestiti dovuti ai debiti dei governi e, pertanto, c’è il rischio di una vera recessione.
Intanto, per effetto di queste dichiarazioni da parte di S&P l’indice Dow Jones ha chiuso a 78.4 perdendo tutti i guadagni dei giorni scorsi. L’Euro ha perso lo 0.5% contro il Dollaro.
di Vito Di Ventura




