Spagna, Croazia e Irlanda del Nord: sono queste le squadre inserite nel girone dell’Italia nel prossimo Europeo di calcio. Avversarie difficile che testeranno immediatamente le ambizioni della squadra di Prandelli. Nessun inizio soft e, vista la recente esperienza sudafricana, forse non è una cosa negativa. Gli azzurri di Prandelli, inseriti in seconda fascia, esordiranno il 10 giugno a Danzica contro la roja di Del Bosque. Sarà anche la prima partita della rassegna continentale. Il 14 giugno gli azzurri sfideranno la Croazia e il 18 l’Irlanda del Nord di Trapattoni. Il mister italiano aveva espresso il desiderio di evitare proprio gli azzurri nel girone eliminatorio, il destino evidentemente non l’ha ascoltato.
Il modo in cui le 16 partecipanti sono state divise in quattro fasce di merito ha creato non poche polemiche. L’inserimento di Ucraina e Polonia, nazioni organizzatrici, nell’elenco delle teste di serie ha fatto slittare Germania, Inghilterra e Italia in seconda fascia: clienti scomode anche per Olanda e Spagna, prime nel ranking Uefa.
Il sorteggio non ha fatto altro che confermare le previsioni. Il gruppo A, quello della Polonia, è il più abbordabile con Grecia, Russia e Repubblica Ceca. Non ci sarebbe nulla di sorprendente se i padroni di casa riuscissero ad approdare ai quarti di finale.
Molto difficile il gruppo B. L’Olanda se la vedrà con Danimarca, Germania e Portogallo. L’Inghilterra di Capello, nel gruppo C, sfiderà l’Ucraina, altra padrona di casa, la Svezia e la Francia. Ache in questo caso l’avventura della nazione organizzatrice potrebbe andare oltre al girone iniziale.
Le Reazioni di Prandelli e Trapattoni
Con il solito equilibrio mister Prandelli ha commentato il sorteggio: “I gironi sono tutti difficili, non volevamo incontrare Trapattoni per tanti motivi, ma vogliamo arrivare preparati perché è un girone difficile”. L’intreccio con la Spagna evoca piacevoli ricordi. In amichevole pochi mesi fa gli azzurri hanno battuto i campionissimi iberici, il 10 giugno però la posta in palio sarà molto più alta: “Abbiamo battuto la Spagna in amichevole? Questo dà coraggio perché le prestazioni ci sono, la mia preoccupazione è quella di arrivare preparati a livello mentale. Ce la giochiamo con Irlanda o Croazia? Dipende dalla condizione fisica di quel momento, conoscendo il Trap fino all’ultimo secondo cercherà di conquistare una posizione di prestigio. In questo momento non ci sono vantaggi e svantaggi, pensiamo solo ad arrivare preparati perché il torneo va affrontato con la mentalità giusta.
Il Trap sperava di evitare gli azzuri, invece… “L’Italia era una delle squadre che volevo evitare per la sua forza e perchè ci conosciamo. Siamo però consapevoli che per la nostra posizione nel ranking avremmo dovuto affrontare squadre come Italia o Spagna. Le big dovevamo comunque incontrarle. La partita con l’Italia sarà molto sentita, speriamo che nessuno si possa far male. L’augurio è di non farci male inquella partita, ma di arrivare già tranquilli al 18 giugno”.
di Luca Paradiso



