Loading...
You are here:  Home  >  Esteri  >  Current Article

Iran, l’Italia richiama ambasciatore per consultazioni

By   /   1 Dicembre 2011  /   Commenti disabilitati su Iran, l’Italia richiama ambasciatore per consultazioni

Dopo l’assalto di martedì all’ambasciata britannica a Teheran, anche l’Italia prende una posizione. Il ministro degli Esteri Giulio Terzi ha annunciato a Bruxelles il ritiro per consultazioni dell’ambasciatore italiano a Teheran. “Abbiamo deciso di richiamare per consultazioni il nostro ambasciatore a Teheran per un approfondimento doveroso della situazione, il tutto in stretto contatto con pathner europei“.

Tale decisione, ha spiegato Terzi al termine della riunione dei ministri degli Esteri dell’Ue a Bruxelles, è stata presa “nel convincimento che debba essere mandato un segnale chiaro e condiviso alle autorità iraniane”. “Noi vogliamo sapere quali sono le concrete garanzie di sicurezza per il nostro personale diplomatico – ha affermato il titolare della Farnesina – dopodiché decideremo sulla base di quello che ci dirà il nostro ambasciatore”.

Oltre all’Italia, anche Francia, Germania e Olanda hanno ritirato i propri ambasciatori per consultazioni dopo l’assalto all’ambasciata britannica, mentre il governo di Londra ha chiuso completamente la propria sede diplomatica a Teheran.

Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Ramin Mehmanparast, citato dall’agenzia d’informazione ‘Mehr’,  ha definito “affrettata” la decisione di Londra, sottolineando che il governo iraniano “considera la Gran Bretagna responsabile della protezione della missione diplomatica dell’Iran”. Il portavoce ha poi precisato che la Repubblica Islamica ritiene “inaccettabile” qualsiasi attacco a diplomatici e ogni norma che vada contro i regolamenti internazionali.

Il governo di Teheran continua ad affermare che l’assalto all’ambasciata britannica è stato “imprevedibile” ed e èstata “la reazione di alcuni manifestanti infuriati per l’atteggiamento del governo britannico nei confronti dell’Iran”.

Intanto l’Unione europea ha rafforzato oggi le sanzioni contro Teheran e preparato piani per un possibile embargo sul petrolio iraniano in risposta alle crescenti preoccupazioni dell’Occidente per le attività nucleare del paese del Golfo.

In un incontro a Bruxelles, i ministri degli Esteri della Ue hanno deciso che nuove sanzioni contro 180 tra società e personalità legate al regime iraniano. Si tratta di 143 entità e 37 persone “direttamente coinvolte nelle attività nucleari iraniane, di proprietà o controllate o che agiscono per conto della Compagnia nazionale di navigazione dell’Iran e di membri e entità controllate dal corpo delle guardie rivoluzionarie”.

di Elisa Cassinelli

    Print       Email

You might also like...

L’Iran scopre un nuovo giacimento di petrolio

Read More →