Nell’Anno Internazionale delle Foreste, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano premia il grande impegno di Jane Goodall a favore dell’uomo e dell’ambiente conferendole l’Ordine al Merito di Grande Ufficiale della Repubblica Italiana. L’onorificenza, che gli è stata consegnata a Roma ieri, dal Consigliere del Presidente della Repubblica Dr. Elio Berarducci in occasione di una cerimonia a Villa Wolkonsky, residenza dell’Ambasciatore Britannico S. E. Christopher Prentice, è un prezioso riconoscimento per tutti gli anni che questa donna ha dedicato alla causa dell’uomo e dell’ambiente.
In occasione dell’evento, il Jane Goodall Insitute Italia ha organizzato una tre giorni di incontri tra Roma, Milano e Napoli in onore della scienziata inglese. Infatti il 23 novembre, a Milano, Jane Goodall ha presieduto alla serata inaugurale della mostra “Jane Goodall, 50 anni di dialogo con la natura dedicati oggi all’educazione” cui parteciperanno stilisti e designer che hanno creato una t-shirt celebrativa destinata alla raccolta fondi del Jane Goodall Institute Italia per i bambini orfani e di strada della Tanzania. L’evento è stato ospitato dalla Fondazione Serbelloni, gode del patrocinio del Comune di Milano ed è organizzato in collaborazione lo Studio Negri Firman.
Mentre, ieri a Roma, in occasione della consegna dell’onorificenza, Jane Goodall ha parlato del significato dell’Anno Internazionale delle Foreste: perché è importante, quali sono i problemi da risolvere, quali le strategie da mettere in campo. La serata è stata organizzata in collaborazione con l’Ambasciata Britannica e gode del patrocinio della Regione Lazio e dalla Regione Puglia.
Oggi, 25 novembre, a Napoli Jane Goodall incontrerà un gruppo di studenti napoletani per parlare dell’importanza del coinvolgimento diretto dei giovani nei progetti per la comunità, la difesa dell’ambiente, la solidarietà e la pace. L’evento, organizzato in collaborazione con la Regione Campania – Assessorato Ambiente, Settore Ecologia, sarà un’occasione anche per incontrare amministratori locali e personalità del mondo della scienza e della cultura campana.
Stilisti, designer e architetti mettono il loro talento a servizio del Jane dall Institute Italia in un progetto che unisce moda e impegno civile. Nella serata di inaugurazione della mostra “Jane Goodall, 50 di dialogo con la natura dedicati oggi all’educazione”, che si è tenuta a Milano il 23 novembre alla presenza della scienziata inglese, verranno presentate le magliette del progetto T-shirt: i protagonisti del mondo della moda e del design hanno disegnato pezzi unici ispirati al lavoro della paladina dei diritti dell’uomo, degli animali e dell’ambiente. Dando libero sfogo alla creatività, stilisti, designer e architetti offrono un aiuto concreto al Jane Goodall Institute Italia.
Le magliette, infatti, saranno messe in vendita e il ricavato interamente devoluto al sostegno delle attività dell’associazione. Senza dimenticare che la serata sarà anche l’occasione di ripercorrere i momenti più significativi della vita di Jane Goodall, grazie alla mostra che ne ripercorre 50 anni di incessante lavoro a difesa della natura.
Ecco l’elenco dei nomi che hanno partecipato al progetto:
ANTIGONE ACCONCI E RICCARDO BASTIANI, ALBERTO GUARDIANI, CALVI BRAMBILLA ARCHITETTI, CARLO CONTRADA, CORTO MOLTEDO, COSTUME NATIONAL, DIEGO GRANDI, DOT.DOT.DOT., ENVIRONMENT, ERMANNO SCERVINO, FABRICA, FAUSTO PUGLISI, FELICE LIMOSANI, FRANCESCO SCOGNAMIGLIO, FRANKIE MORELLO, FUCK$IMILE, GENTUCCA BINI, LAURA URBINATI, LICIA FLORIO, LUDOVICA + ROBERTO PALOMBA, MARTA FERRI, MARTINO BERGHINZ, MONICA ARMANI, PHILIPPE BESTENHEIDER, PIERO LISSONI, PRADA, RARIS, ROSS LOVEGROVE, SERGIO COLANTUONI, SETSU AND SHINOBU ITO per GUZZINI.




