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Svolto i giorni scorsi il World Pasta Day 2011

By   /   27 ottobre 2011  /   Commenti disabilitati

Cosa unisce popoli, culture e tradizioni diverse? Non abbiamo dubbi, la Pasta!

Per celebrare la “democraticità” di questa prelibatezza, divenuta negli anni segno distintivo gastronomico e sociale dell’italianità più genuina e vera, si è svolta lo scorso 25 ottobre, la Giornata Mondiale della Pasta. 

La manifestazione più gustosa dell’anno, ha coinvolto tutto il mondo; in particolare, la città di Roma ha accolto quest’anno le celebrazioni con una serie di iniziative molto interessanti. Tra le tante, nella capitale si è svolto, durante la giornata celebrativa, nella sala del Tempio di Adriano a Piazza di Pietra, il convegno dal titolo: “Pasta, sfida globale. Nuovi mercati e nuovi consumatori per l’alimento che sta conquistando le tavole del mondo”. Molte le riflessioni sul significato della Pasta come prodotto di successo e come alimento volto a sostenere Paesi in via di sviluppo.

La manifestazione, nata grazie alla collaborazione tra IPO (International Pasta Organization) e AIDEPI (Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta Italiane), è iniziata, sotto la guida esperta di Paolo Barilla, presidente AIDEPI, con una riunione dei migliori pastai al mondo (oltre 300 delegati tra produttori, economisti, opinion leaders e media di tutto il mondo). L’incontro è stato onorato tra l’altro dal nostro Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Ecco alcuni dati emersi all’incontro inaugurale: “Anche quest’anno l’industria italiana della pastificazione si conferma la prima nel mondo con 3.247 milioni di tonnellate prodotte – sottolinea Paolo Barilla- “Un piatto di pasta su quattro mangiato nel mondo viene prodotto in Italia e sono addirittura sette su dieci quelli consumati in Europa, con la Germania che da sola assorbe il 19,3% dell’export”. “Cresce la domanda dei mercati emergenti: +53,9% in Russia rispetto al 2009, +61% in Cina, +36% in India ed è autentico boom tra gli sceicchi, con un +135,6% di pasta italiana in Arabia Saudita nell’ultimo anno”. Prosegue sempre il Presidente di Aidepi: L’Italia guida anche la classifica dei consumatori di pasta, con 26 chili pro-capite annui, davanti a Venezuela (13 kg) e Tunisia (11,9 kg). Un dato curioso della Svezia, divenuto il sesto Paese consumatore con 9 kg pro capite e una crescita del 63% sul 1998. In Germania il consumo di spaghetti e maccheroni è salito dai 3,5 kg pro capite del 1972 ai 7,9 del 2010”.

In una società all’insegna della “sperimentazione gastronomica” e sempre più alla ricerca della “novità in tavola”, la Pasta rimane ad oggi il piatto preferito nei 50 Paesi dove viene consumata.

La giornata mondiale della Pasta non può infine non considerare un tema scottante e drammatico come la fame nel mondo. Aidepi non dimentica tale emergenza e costantemente si adopera affinchè le aree più svantaggiate possano beneficiare di alimenti, in questo caso della Pasta; quest’anno ne sono state consegnate alla Caritas 14 tonnellate

Info. http://www.aidepi.it 

di Luisa Belardinelli

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