22
May , 2012
Tuesday
 

Nel tentativo di stroncare l’opposizione il governo siriano ha trasformato gli ospedali in strumenti di repressione: in almeno quattro ospedali governativi i pazienti ricoverati per ferite sono sottoposti a maltrattamenti e torture, anche da parte del personale sanitario. Operatori sospettati di aver prestato cure ai manifestanti e ad altre persone ferite durante le rivolte hanno subito a loro volta arresti e torture. E’ quanto ha denunciato Amnesty International in un nuovo rapporto intitolato “Crisi sanitaria: il governo siriano prende di mira i pazienti feriti e il personale medico”.

Siamo profondamente allarmati per la circostanza che le autorità siriane sembrano aver sguinzagliato le forze di sicurezza negli ospedali e che, in molti casi, il personale sanitario ha preso parte alle torture e ai maltrattamenti nei confronti proprio delle persone che si supponeva dovesse curare” – ha dichiarato Cilina Nasser, ricercatrice di Amnesty International sul Medio Oriente e l’Africa del Nord.

Negli ospedali nazionali di Banias, Homs e Tell Kalakh e nell’ospedale militare di Homs le persone ricoverate sono state attaccate da personale sanitario, impiegati e forze di sicurezza. Un medico in servizio presso l’ospedale militare di Homs ha riferito ad Amnesty di aver visto almeno quattro colleghi e oltre 20 infermiere compiere abusi sui pazienti.

Per paura di ciò che potrebbe accadere molte persone preferiscono evitare gli ospedali pubblici per farsi curare in centri privati o in strutture da campo improvvisate e prive di mezzi.

Ad esser presi di mira non sono solo i pazienti ma anche gli operatori sanitari, alcuni per aver curato i feriti, altri perché sospettati di aver partecipato alle manifestazioni o di aver fatto riprese filmate.

Secondo quanto riporta Amnesty, il 7 agosto una ventina di soldati e agenti delle forze di sicurezza hanno fatto irruzione in un ospedale governativo nel distretto di Homs, arrestando numerosi operatori sanitari. Uno di essi ha poi raccontato ad Amnesty International come si sono svolti gli interrogatori, durante i quali alcuni dei suoi colleghi sono stati brutalmente picchiati: “Ci chiedeva ‘Volete essere torturati o volete parlare?’. Ha accusato me e i miei colleghi di aver curato feriti senza avvertire le autorità e mi ha chiesto i loro nomi”.

Gli operatori sanitari siriani sono stati posti in una situazione impossibile, costretti a scegliere tra curare i feriti e pensare alla loro salvezza” – ha commentato Nasser. “Le autorità siriane devono agire con urgenza per assicurare che tutti i pazienti siano trattati allo stesso modo, senza discriminazione a causa della loro presunta fedeltà o attività politica. Chiunque, appartenente alla professione sanitaria o alle forze di sicurezza, sia sospettato di ritardare, ostacolare o interferire nel lavoro del personale medico nel fornire cure ai feriti dev’essere chiamato a rispondere delle sue azioni”.

di Elisa Cassinelli

(ottobre - 26 - 2011)

Comments are closed.

Recent Comments

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Latina, n. 928/2010 P.I. 02597900592
La maggior parte delle immagini utilizzate sono state tratte da Internet, qualora la loro pubblicazione e il loro utilizzo violasse eventuali diritti d’autore saranno rimosse previa comunicazione.
La collaborazione con il giornale on line italnews.info è gratuita. Gli articoli e quant\'altro inviato, anche se non pubblicati, non verranno restituiti. La riproduzione totale o parziale dei documenti pubblicati effettuata da parte di terzi con qualsiasi mezzo e su qualsiasi supporto idoneo alla riproduzione e trasmissione non è consentita senza il consenso scritto dell\'editore. Nel caso di articoli e note, si prega di precisare se essi sono stati inviati ad altre riviste, al fine di evitare fastidiose ripetizioni. L\'editore si riserva la facoltà di pubblicare e modificare gli articoli inviati.
E\' vietata la riproduzione di tutto il materiale pubblicato nella testata

Recent Comments

Torino: Xi Edizione Rassegna Video e Perfomance

On nov-15-2010
Reported by Giuseppe Favilla

“Mandela Day”: si celebra un uomo e un simbolo di libertà

On lug-19-2010
Reported by Elisa Cassinelli

Playoff NHL. Los Angeles ad un passo dalla finale della Stanley Cup

On mag-18-2012
Reported by Andrea Centenari

Raid aereo Israeliano su Gaza. Ucciso Zohair al-Qaisi

On mar-9-2012
Reported by Vito DiVentura
Rss Feed Tweeter button Facebook button