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Pakistan: massacro su un autobus, 13 morti

By   /   4 October 2011  /   Comments Off

Un gruppo di estremisti sunniti ha aperto il fuoco contro un gruppo di etnia shiita, alla periferia di Quetta, la capitale del Baluchistan, nel sud ovest del Paese, uccidendo 13 persone e ferendone almeno 7.

Gli attentatori, a bordo di motociclette, hanno fermato un autobus diretto al mercato ortofrutticolo, fatto scendere i passeggeri e messi in fila, dopodiché il gruppo ha aperto il fuoco. Una vera esecuzione! 12 Shiiti ed 1 Sunnita sono morti, mentre altre 7 persone, 5 Shiiti e 2 Sunniti, sono rimaste ferite. Sono stati tutti trasportati all’ospedale più vicino.

Per protesta un gruppo di Shiiti ha bloccato l’autostrada ed ha incendiato l’autobus che aveva trasportato i cadaveri e i feriti all’ospedale.

Un attacco simile è stato condotto circa 2 settimane fa, sempre da un gruppo di estremisti sunniti contro alcuni pellegrini shiiti che attraversavano Baluchistan, uccidendone ben 26. L’attentato è stato rivendicato dal gruppo Lashkar-e-Jhanbvi, uno dei tanti gruppi sunniti senza regole. Malik Ishaq, sospettato di esserne il capo, è stato rimesso in libertà su cauzione proprio lo scorso luglio, dopo 14 anni di prigione con l’accusa, mai provata, di aver ucciso alcuni shiiti. Ishaq fu arrestato una settimana, per sovversione dell’ordine pubblico, dopo aver pronunciato un discorso istigatore contro gli Shiiti.

Il Pakistan è a maggioranza sunnita, mentre circa il 15% è shiita. Lo scisma tra Sunniti e Shiiti, sul vero erede del Profeta Maometto, risale al settimo secolo, ma le due etnie, pur con qualche tensione, hanno convissuto in pace fino agli anni ’80 e ’90, quando il Pakistan è diventato teatro di guerra tra Shiiti iraniani e Sunniti sauditi. Entrambe le parti hanno finanziato gruppi di fuoco per provocare attentati a sfondo etnico. Successivamente il livello delle violenze è scemato, ma negli ultimi anni è ripreso, portando con sé il triste bagaglio di morti.

La ripresa, molto probabilmente deriva dalla lotta ai militanti talebani, la maggior parte sunnita, ideologicamente e operativamente vicini ad al-Queda, con cui condividono lo stesso credo: gli shiiti sono infedeli e perciò vanno eliminati fisicamente.

di Vito Di Ventura

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