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Reportage Romics 2011

By   /   2 ottobre 2011  /   Commenti disabilitati

Roma. Anche quest’anno la nuova Fiera di Roma ha ospito la più importante manifestazione  dedicata a fumetti, games e, aggiungerei io, cosplay.
La novità dell’anno è stata la grandezza della fiera, ben 3 padiglioni a disposizione, ognuno dedicato ad un specifico aspetto dell’evento.

La  struttura principale era destinata ai fumetti, con le case editrici ed i negozianti, oltre che il venditore di porchetta e vari stand alimentari francamente più adatti ad una fiera di paese che ad un evento fumettistico.

Nel padiglione riservato ai games era presente il gigantesco stand della Nintendo, numerose postazioni con console di ultima generazione, giochi di miniature e di carte.
Inoltre c’era uno stand eventi e cosplay. In questo nuovo spazio era possibile seguire: conferenze, dibattiti premiazioni dei Romics d’oro,  proiezioni di film, serie Tv ed anime in anteprima. Questo doveva essere il padiglione destinato ai cosplay che purtroppo hanno disertato tale punto d’ incontro preferendo gli altri ambienti della fiera.

Capitolo ospiti. L’attesissimo Quino, autore di Mafalda, non era presente.  Ivo Milazzo, autore di Ken Parker ha partecipato all’evento, putroppo gli ospiti invitati  dall’organizzazione della Fiera erano solo questi. Fortunatamente le case editrici hanno ospitato tanti bravi autori presso i loro stand innalzando il livello delle presenze artistiche. Tra i fumettisti  più interessanti citerei i fratelli Akita (autori di Tom Sawyer) allo stand Tunué, Giulio De Vita che presentava l’ottimo Lemuri per la Omino Rosso, Giacomo Bevilacqua con la raccolta di Panda alla edizioni BD dove era presente anche la grande Silvia Ziche, imoltre la Panini edizioni ospitava i Paguri con il divertente Nirvana n°0.

Colpisce il fatto che una fiera grandissima come questa non sia riescita a realizzare un carnet di ospiti all’altezza del suo nome; mentre manifestazioni più piccole e meno famose riescono ad avere come ospiti autori e disegnatori di primissimo piano.
La presenza di pubblico è stata massiccia segno che, per molti, Romics è un evento imperdibile della stagione fumettistica italiana.

Un appunto finale. Sabato lo speaker della Fiera ha  annunciato, che più tardi, si sarebbe tenuto il ricordo di Sergio Bonelli disegnatore di Dylan Dog. Chiunque sia anche lontanamente appassionato di fumetto sa quanto sia sbagliata questa affermazione.

Di Ruffino Renato Umberto

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