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Canottaggio: Italia due volte campione d’Europa

By   /   19 Settembre 2011  /   Commenti disabilitati su Canottaggio: Italia due volte campione d’Europa

Due titoli europei (doppio e quattro senza pesi leggeri), un argento (due senza maschile) e tre bronzi (due senza femminile, doppio pesi leggeri femminile, quattro senza maschile). È questo il bottino dell’Italia dopo le dieci finali disputate nella rassegna continentale.

Doppio e quattro senza pesi leggeri confermano anche in Bulgaria il loro grande valore. Dopo aver rispettivamente centrato il bronzo e l’argento ai Mondiali di Bled, i ragazzi dimostrano continuità e volontà. Lorenzo Bertini ed Elia Luini battono la Grecia di Magdanis e Konsolas grazie ad un ottimo passo che permette loro di condurre a metà gara e poi, palata dopo palata, riuscire a incrementare il vantaggio. Il titolo europeo arriva con il tempo di 6’28”83.

Il quattro senza “leggero” stronca le velleità di vittoria della Repubblica Ceca, partita più veloce ma poi costretta a inchinarsi alla supremazia azzurra. Argenti a Lucerna (Coppa del Mondo) e Bled (Mondiali), l’oro agli Europei è il modo migliore per concludere la stagione 2011.

Nel due senza, Niccolò Mornati e Lorenzo Carboncini conquistano la piazza d’onore in una gara in cui lottano sino al traguardo contro la Grecia dei gemelli Gkountoulas, in testa dal via e capace di rispondere a tono agli attacchi azzurri. Dopo 3° (Italia) e 4° (Grecia) posto ai Mondiali, si invertono le posizioni a vantaggio degli ellenici, neocampioni d’Europa con un vantaggio di 2”53.

Anche Claudia Wurzel e Sara Bertolasi vincono la medaglia di bronzo nel due senza (primo alloro internazionale conseguito dall’Italia in questa specialità nella categoria senior femminile). Nei primi 1000 metri la Romania va in fuga e diventa ben presto irraggiungibile. Le azzurre non riescono a rimanere attaccate alle bielorusse, seconde, ma non vengono mai impensierite dalla Germania. Altro buon risultato per loro, dopo aver centrato la storica qualificazione olimpica in Slovenia.

Terzo anche il quattro senza (Mario Paonessa, Francesco Fossi, Luca Agamennoni, Andrea Palmisano), in crescita dopo il Mondiale (10ª posizione e qualificazione olimpica). A Grecia lontana, gli azzurri provano a opporre resistenza ad una coriacea Bielorussia, lottano per l’argento nella prima parte del percorso, ma ai 1200 subiscono l’attacco decisivo. Tuttavia, né la Slovenia, né la Spagna sono in grado di mettere in pericolo il loro terzo posto.

Il terzo bronzo di giornata lo conquistano Enrica Marasca e Laura Milani nel doppio pesi leggeri con una rimonta strepitosa: seste dopo i primi 500 (irraggiungibili Grecia e Gran Bretagna), infilano tutte le altre avversarie per il podio nella seconda parte del percorso. È una bella iniezione di fiducia per il futuro.

Quarte, ma staccate 5”80 dal podio, Laura Schiavone ed Elisabetta Sancassani nel doppio femminile. Stesso risultato per il quattro di coppia femminile (Alessandra Patelli, Gaia Palma, Giada Colombo, Valentina Calabrese) e maschile (Paolo Perino, Simone Venier, Pierpaolo Frattini, Simone Raineri) che prova a lottare con la Polonia per il bronzo sino alla fine. Il doppio di Romano Battisti e Domenico Montrone non va oltre la sesta posizione. Ottava Erika Bello e nono Leopoldo Sansone, in finale B.

di Augusto Martellini

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