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Attacco contro le ambasciate a Kabul

By   /   13 Settembre 2011  /   Commenti disabilitati su Attacco contro le ambasciate a Kabul

Attaccati oggi nel primo pomeriggio a Kabul luoghi vicinissimi alle sedi dell’ambasciata americana, e alla sede dell’Isaf (Forza Internazionale di Assistenza per la Sicurezza). La prima esplosione è avvenuta in piazza Abdul Haq, vicino all’ambasciata degli Stati Uniti. Altre esplosioni anche la zona ovest di Kabul, dove ha sede il quartier generale dell’Isaf, la Forza Internazionale di Assistenza per la Sicurezza in Afghanistan sotto comando della Nato.

L’assalto, è stato rivendicato da un portavoce degli ex studenti coranici, Zabihullah Mujahid; il primo attacco è avvenuto tramite un attentato suicida in piazza Abdul Haq e ha avuto come bersagli i servizi segreti afghani e stranieri.

Alcuni testimoni hanno riferito che gli assalitori dapprima si sono posti in un palazzo in costruzione, ingaggiando una sparatoria con le forze di sicurezza; a poca distanza dal luogo degli scontri si trova una caserma dell’Esercito Nazionale afghano, un hotel della catena internazionale “Marriot” e, tra varie altre rappresentanze diplomatiche, l’ambasciata degli Stati Uniti.

Le fonti riferiscono inoltre, che è ancora in corso nel centro di Kabul la battaglia ingaggiata da un commando di Talebani contro le forze di sicurezza afghane, mentre altre esplosioni sono state comunicate nella zona ovest della capitale. Si suppone che l’obiettivo dei nuovi attacchi potrebbe essere la sede della polizia di frontiera.

Questo non lascia dubbi sul fatto che gli attacchi delle ultime ore siano opera di un solo gruppo e che siano mirati, in questo momento i cinque terroristi sono asserragliati in un palazzo in costruzione vicino al quartiere delle ambasciate, nei pressi del quale è stato lanciato un razzo.

La situazione potrebbe peggiorare nelle prossime ore; sembra che l’offensiva lanciata in queste ore sia una replica al video dell’egiziano Ayman al-Zawahiri, in cui si dice che il gruppo sostiene la cosiddetta Primavera araba e che gli Arabi non temono più gli Stati Uniti a dieci anni dagli attentati dell’11 settembre.

Sono passati dieci anni dagli attentati contro New York e Washington e la Pennsylvania, evento che ha scosso e continua a scuotere i pilastri della crociata globale – dice Zawahiri nel video su siti islamisti per l’anniversario dell’11 settembre – Il popolo arabo è stato liberato dalle catene della paura e del terrore, quindi chi è il vincitore e chi il perdente?“.

di Armida Tondo

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