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Canoa Sprint – Conclusi gli assoluti all’Idroscalo

By   /   12 Settembre 2011  /   Commenti disabilitati su Canoa Sprint – Conclusi gli assoluti all’Idroscalo

La rassegna dello sprint sui 200 metri ha concluso all’Idroscalo di Milano i campionati italiani 2011 della velocità. È evidente la maggiore spettacolarità di gare che, dai blocchi di partenza al traguardo, si svolgono tutte sotto le tribune e più comodamente alla portata dalle telecamere. Comprensibile quindi la politica della federazione internazionale che, contraddittoriamente (giacchè ha tolto dal programma i 500 mt ed ha lasciato la distanza doppia dei 1000 mt), tende a farne l’evento spettacolare di punta, soprattutto in ambito olimpico.
La giornata soleggiata, pienamente estiva, ha attirato lungo le sponde del bacino milanese i bagnanti della domenica e sulle gradinate un bel pubblico ad ammirare le gesta sportive dei canoisti.
In una competizione come i campionati italiani in cui, al di là dei titoli che premiano gli atleti, contano anche i punteggi da assegnare alle società, comprensibile la scelta dell’azzurro Michele Zerial che era atteso all’Idroscalo a mostrare la sua supremazia in campo individuale ed invece ha preferito dare man forte ai suoi compagni dell’Academy, provando a contribuire alla conquista dei titoli senior nel K2 e nel K4. Impresa riuscita a metà con la vittoria nel K2, in coppia con Fantini, e il 3° posto nel K4, preceduto dalle fortissime Fiamme Gialle e dall’Idroscalo Club.
Resta assodato che sarà Zerial l’azzurro su cui puntare, il prossimo anno a Poznan, nel ripescaggio per i Giochi di Londra. Nel settore sprint ci sono altri giovani che si segnalano per il successivo traguardo olimpico di Rio de Janeiro 2016: gli under 23 Crenna, Buonfiglio, Rizza, un magnifico Zeni che, tra gli junior, s’è messo in evidenza su tutte le distanze. Intanto, per il titolo senior, l’assenza di Zerial ha permesso una sfida insolita in cui vecchie volpi, più abituate agli equipaggi multipli come le Fiamme Gialle Facchin e Ricchetti (rispettivamente 3° e 2°) hanno conteso il successo ad uno specialista come Regazzoni (Sabazia).
Nella canadese spettacolare il duello tra C4 vinto dalle Fiamme Oro (Repele-Veglianti-Buccione-Santini) sull’Academy (Vartolomei-Craciun-Carollo-Marchetti).
Nel settore femminile, Norma Murabito ha imposto la sua maggiore esperienza a Sofia Campana e Fabiana Sgroi, ed ha bissato nel K2, in coppia con Cristina Petracca, che s’è aggiudicata anche il tricolore under 23, mentre il tricolore junior è andato a Francesca Capodimonte.

di Augusto Martellini

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