Loading...
You are here:  Home  >  Sport  >  Canoa - Canottaggio  >  Current Article

Canoa – Ad Alice Fagioli il K1 500 donne

By   /   11 settembre 2011  /   Commenti disabilitati

Dedicata interamente ai 500 metri la seconda giornata degli assoluti di velocità all’Idroscalo di Milano. In questi tempi di magra, qualche curiosità in più viene dal settore femminile, in cui la distanza dei 500 mt continua a essere quella olimpica principale, e tra giovanissime, giovani e meno giovani c’è sempre la ricerca di un’erede della leggendaria Josefa Idem, quando deciderà di abdicare. Ma mentre lei “la magnifica” si prende il lusso di lasciare spazio alle avversarie ai campionati italiani, costoro (non solo quelle di oggi, sia chiaro, perché lei di generazioni di canoiste ne ha viste passare…) assurdamente la considerano, spalleggiate da sempre dall’ambiente federale, un ingombro e una limitazione alla crescita del settore femminile italiano. Ne avessimo di Sefi! La verità è che i sacrifici e la durezza del lavoro costante, che sono l’anima dei risultati della Idem, calzano poco alle nostre lady, che preferiscono le moto, le auto o indossare abiti appropriati per un giro in discoteca.
Tornando ai tricolori, nelle gare individuali senior, under 23 e junior tante conferme. Nel K1 donne, il duello, tutto tra Fiamme Azzurre, questa volta ha premiato Alice Fagioli davanti a Stefania Cicali. Finale tiratissima delle junior che ha visto la vittoria di Irene Burgo, tallonata da Francesca Genzo e Francesca Capodimonte, e successo di Sofia Campana nella categoria di mezzo (U23).

Per gli uomini, dai prossimi Giochi di Londra, i 500 non saranno più distanza olimpica, ma ancora molti atleti vi si cimentano, sia perché contribuiscono alla preparazione per i 1000, sia perché ancora inseriti, inutilmente e a sproposito, a gonfiare i già copiosi programmi di mondiali ed europei che arrivano ad assegnare ben 28 titoli, incentrando scarsa attenzione nel pubblico e soprattutto nei mass-media.
Da segnalare, quindi, i successi di Ricchetti, per una volta impegnato in individuale, tra i senior; quello di Ripamonti tra gli under e del sempre più interessante Zeni tra gli junior.
Degna di nota anche qualche bella prestazione degli equipaggi multipli: come il titolo del K2 senior donne conquistato dall’Aniene con Cristina Petracca e Norma Murabito, davanti alla Marina Militare di Sabaudia, che schierava Alessandra Galiotto e Fabiana Sgroi; o come quello del C2 senior maschile che ha premiato Sergiu Craciun e Mihail Vartolomei vincitori su Paolo Buccione e Marco Veglianti; o la vittoria al fotofinish di Ramella-Gualazzi su Pra Floriani-Falli.
Oggi la conclusione della rassegna tricolore all’Idroscalo con le gare sui 200 metri. Per scelta, non c’è Michele Zerial, numero uno assoluto della specialità in azzurro. Ma a contendersi il titolo che il triestino aveva conquistato l’anno scorso a Bomba (Chieti) ci sarà un nutrito lotto di pretendenti pronti a farsi spazio nello sprint: da Ricchetti (Fiamme Gialle), a Gualazzi (Fiamme Gialle), a Regazzoni (Sabazia), a Pierotti (Fiamme Gialle), Jazbec (Forestale), Battelli (Fiamme Gialle), fino a Facchin (Fiamme Gialle). Molta concorrenza anche nel singolo femminile dove qualche chanches in più potrebbero avere Sgroi (Marina Militare), Murabito (Aniene) e Campana (S. Giorgio).

di Augusto Martellini

    Print       Email

You might also like...

Adriano-Corinthians-gordo

Adriano non va agli allenamenti: licenziato ancora una volta

Read More →