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Il Generale Petraeus è il nuovo Direttore della CIA

By   /   2 Settembre 2011  /   Commenti disabilitati su Il Generale Petraeus è il nuovo Direttore della CIA

Il Generale David Petraeus ha ceduto il comando delle operazioni in Afghanistan al Generale John Allen e da “pensionato” ha assunto l’incarico di Direttore della CIA.

Per la quinta volta il posto di Direttore viene assegnato ad un militare, anche se formalmente Petraeus non lo è più ovvero non è in servizio attivo. Il nuovo Direttore avrà, tra l’altro, il compito di ricercare e uccidere i terroristi in tutto il mondo (operazione “search and kill”). Infatti, alla CIA ora spetta coordinare le operazioni tese a ricercare gli uomini di al-Queda, specialmente quelli che operano in Pakistan, Yemen e Africa dell’Est.

I giornali americani hanno commentato il fatto focalizzando due aspetti: la relazione tra intelligence e militari e la recente trasformazione della CIA che dalla pura ricerca di informazioni è diventata braccio armato delle operazioni di contro-terrorismo, con l’obiettivo di ricercare e uccidere i terroristi, spesso usando i drone, come è avvenuto ed avviene in Afghanistan e ai confini con il Pakistan.

Nel rapporto tra intelligence e militati si inquadra la diversa visione che gli analisti della CIA hanno in merito all’Afghanistan. Per la CIA la situazione è in stato di “stallo”, mentre per i militari, e quindi per Petraeus, i successi sono evidenti e procede secondo pianificazione.

Sicuramente sarà difficile che i “tecnici” della CIA possano cambiare idea per compiacere al nuovo capo, non è nella loro tradizione né nello stile americano. Da parte sua Petraeus, durante l’audizione al Senato, ha rassicurato che “nella sala Operativa” (Situation Room) al Presidente rappresenterà la posizione dell’Agenzia, essendo cosciente di essere a capo di una organizzazione investigativa e non un politico. Staremo a vedere!

Per quanto riguarda invece il nuovo ruolo assegnato alla CIA, va detto che sin dal famoso 11 settembre (di cui a giorni si celebrerà il 10° anniversario) l’Agenzia si è andata trasformando, diventando sempre più incentrata sul controterrorismo, con l’obiettivo di ricercare ed eliminare i terroristi.

Basti pensare che circa il 20% dell’organico degli analisti ora è diventato “ricercatore di obiettivi”, il cui compito è così impegnativo che cinque anni fa la CIA ha creato un apposito profilo di carriera per questo personale; il Centro di Contro-Terrorismo (CTC) ha un organico di circa 2.000 uomini, quasi il 10% dell’intera CIA e, infine, la CIA è diventata il primo utilizzatore dei drone (aerei senza pilota), responsabili della morte di oltre 2.000 persone, tra militanti e civili.

In sintesi, la CIA ha subito un cambiamento “radicale” al punto che, nel raid delle Forze Speciali ad Abbottabad, Pakistan, nell’operazione che ha portato all’uccisione di Osama bin Laden, ha avuto il ruolo principale poiché aveva la piena responsabilità dell’operazione che è stata pianificata nel quartier generale dell’Agenzia e si è basata sulla raccolta delle informazioni raccolte dal CTC.

In conclusione, l’arrivo del Generale Petraeus nella stanze delle barbe finte più famose del mondo potrebbe sancire la “militarizzazione” dell’organizzazione, che sotto la spinta della lotta al terrorismo negli ultimi 10 anni ha già, di fatto, assunto un ruolo fondamentale nel settore del controterrorismo, una volta appannaggio dei “militari”.

di Vito Di Ventura

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