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Melbourne è la città più vivibile

By   /   1 Settembre 2011  /   Commenti disabilitati su Melbourne è la città più vivibile

Secondo uno studio condotto dalla “Economist Intelligence Unit”, “The Economist’s World’s Most Liveable Cities”, la città più vivibile del mondo è risultata Melbourne, Australia, che supera così Vancouver che per anni ha detenuto il titolo.

Nella classifica di agosto, rilasciata ieri, la metropoli australiana, con il punteggio di 97.5, è risultata prima tra le 140 città del mondo sottoposte a test dalla “Global Liveability Survey”, superando finalmente la città canadese di Vancouver (97.3)  che per circa dieci anni ha dominato la classifica, ma che ora risulta al terzo posto, dopo Vienna (97.4),  la capitale austriaca.

Altre 3 città australiane si sono piazzate tra le prime dieci. In particolare: Sydney (96.1), sesta, mentre Perth (95.9) e Adelaide (95.9), a pari merito, all’ottavo posto. Toronto (97.2)  e Calgary (96.6), occupano rispettivamente  la quarta e la quinta posizione. Helsinki (96), Finlandia, la settima e Auckland (95.7), Nuova Zelanda, la decima.

Le città sono state valutate sulla base dei seguenti parametri: stabilità politica e sociale, tasso di criminalità, accesso a cure mediche e ospedaliere, eventi culturali, ambiente, scolarizzazione e infrastrutture.

L’Australia, con una bassa densità di popolazione e basso tasso criminale, continua a fornire alcune città tra le più vivibili al mondo”, questo è stato il commento dell’autore dell’indagine, Jon Copestake. “Nonostante l’aumento del costo della vita, dovuto al forte dollaro australiano, queste città offrono un ventaglio di fattori che le rendono altamente attrattive”.

Tra le altre ben note città, Parigi occupa la 16esima posizione, Tokyo la 18esima. La prima città americana è Honolulu con la 26esima posizione, mentre Londra occupa la 53esima, appena prima di Singapore.

Fattori determinanti sono certamente stati la crisi economica e il vento della rivoluzione che ha soffiato forte su molte città del Nord Africa, del Medio Oriente e del Mondo Arabo. La capitale greca, Atene, ad esempio, è stata posta al 67esimo posto a causa della situazione finanziaria e delle conseguenti manifestazioni di piazza. Tunisi, invece, è scesa dal 107esimo posto al 135esimo a causa della guerra civile.

L’ultima in graduatoria è risultata la capitale dello Zimbawe, Harare (con 38,2 punti), preceduta da Dhaka, Bangladesh e da Port Moresby, capitale della Papua Nuova Guinea.

Fondata nel 1946, la “Economist Intelligence Unit” fa parte della nota rivista “the Economist”, e impiega circa 120 persone, come staff a tempo pieno. L’indagine viene condotta ogni due anni ed ha come fondamento il concetto di “vivibilità”, ovvero, sulla base di parametri standard stabiliti a priori, assegna un punteggio che sintetizzi la città che offra le migliori o le peggiori condizioni di vita.

Di studi nel settore ce ne sono molti, in particolare il Mercer utilizza differenti strumenti o fattori per definire la qualità della vita, come la disponibilità di alloggi, i beni di consumo, l’ambiente socio-culturale (censura, limitazioni della libertà personale, etc.). Secondo Mercer ,Vienna è la città più vivibile, mentre Milano e Roma occupano la 41esima e la 54esima posizione.

L’indagine dovrebbe servire agli amministratori, affinché conoscano le aree su cui agire per migliorare la qualità della vita dei propri cittadini, ma allo stesso tempo offre alle organizzazioni multinazionali e agli investitori una possibile chiave di lettura per i loro investimenti futuri.

di Vito Di Ventura

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