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Gheddafi sarebbe pronto a trattare ma i ribelli non vogliono

By   /   29 August 2011  /   Comments Off

Muammar Gheddafi sarebbe pronto a trattare una sua resa e ad aprire a un passaggio di poteri in Libia. Secondo la Bbc, il portavoce del rais Moussa Ibrahim avrebbe reso noto che Gheddafi sarebbe pronto a “negoziati per un trasferimento dei poteri” e  a portare avanti le trattative potrebbe essere uno dei figli del Raìs, Saadi Gheddafi.

I ribelli libici però non intendono negoziare con Gheddafi a meno che il Raìs non si arrenda. “Non avrà luogo alcun negoziato. Se Gheddafi si arrende, poi negozieremo e lo prenderemo in consegna” ha detto  Ali Tarhouni, Ministro delle Finanze.

In questi giorni ci si si interroga sulla sorti di Gheddafi e su dove si sia rifugiato. Nonostante le  varie voci che sono circolate su una sua possibile fuga all’estero, i ribelli ritengono che il Colonnello non sia lontano da Tripoli. Lo stesso portavoce del Raìs ha detto di aver visto l’ultima volta Gheddafi venerdì, ribadendo però che quest’ultimo si trova in Libia.

Intanto il generale Massoud Abdelhfid, capo delle forze armate del Colonnello, ha abbandonato il Raìs e ha formato un “Consiglio Militare Transitorio della Libia meridionale e centrale”, distinto dal Cnt di Bengasi ma con cui è pronto a collaborare con l’obiettivo comune di una transizione democratica. Lo riferisce lo stesso organismo via Twitter.

Ad allarmare è la situazione sanitaria a Tripoli che sta precipitando.  Il Presidente del Consiglio nazionale di transizione Mustafà Abdel Jalil, ha lanciato un appello umanitario alle organizzazioni perché mandino farmaci e beni di prima necessità. “Facciamo appello a tutte le organizzazioni umanitarie e diciamo che Tripoli ha bisogno di medicine, beni di primo soccorso e materiale chirurgico”, ha detto Jalil.

Il Cnt è molto esprime preoccupazione anche per la sorte di circa 50mila persone, arrestate dalle milizie di Gheddafi e di cui però non si sarebbero perse le tracce. Dopo che le milizie ribelli hanno conquistato Tripoli, oltre 10mila detenuti sono stati liberati dalle carceri libiche. “Il numero di persone arrestate negli ultimi mesi dal regime è stimato fra i 57mila e i 60mila” ha spiegato il portavoce militare del Cnt, colonnello Ahmed Omar Bani.

Nelle ultime ore i ribelli stanno convergendo verso la città natale di Muammar Gheddafi, Sirte, nella speranza di dare il colpo di grazia al regime del Raìs. Le forze dei ribelli hanno fatto sapere che la conquisteranno con la forza se non dovesse esserci una resa.

di Elisa Cassinelli

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