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L’Inter che verrà… o che vorrebbero creare

By   /   8 Agosto 2011  /   1 Comment

C’è l’Inter al centro del calciomercato in questi giorni che precedono il ferragosto. La squadra nerrazzurro, malgrado i pochi affari conclusi fino ad ora, sta vivendo ore febbrili con tanti tavoli aperti sui quali giocare. Tra partenze e arrivi Gasperini potrebbe trovarsi la squadra rivoluzionata e dover, dopo la sosta delle nazionali, ricominciare la lezione. A Pechino per una mezz’ora si sono viste tracce dell’Inter che sarà. Ma con quali interpreti?

L’imperativo di Moratti è sempre lo stesso: vendere prima di comprare. Basta investimenti pazzi, il fair play finanziario (inseguito da alcuni, ignorato da tanti) non lo permette. In fondo la miglior stagione della storia recente è nata da una cessione illustre, quella di Ibrahimovic.

Tra i possibili partenti ci sono quattro rincalzi e due titolarissimi. Branca ha fatto chiaramente capire che Muntari, Mariga, Pandev e Santon sono in cerca di sistemazione. Sul centrocampista keniano c’è il Real Sociedad. Il club spagnolo spera tuttavia di ribassare il prezzo del cartellino del giocatore e non ha fretta a chiudere l’affare. Su Muntari si sono alternate varie ipotesi ma per il momento è tutto fermo. Pandev è gradito al Genoa, ma il macedone non ne vuole sapere. L’esclusione in Supercoppa potrebbe accellerare l’addio, passo necessario per l’arrivo di Palacio. Santon invece sembra destinato a una squadra medio-piccola, dove maturare uleriormente e dimostrare se davvero quel bambino prodigio ammirato due stagioni or sono può diventare un giocatore importante.

Quattro operazioni che dovrebbero garantire qualche milione, compresi gli ingaggi risparmiati, da investire sul mercato. Pochi spiccioli se si paragonano a ciò che la cessione di un big (Sneijder o Eto’o) potrebbe fruttare. Se uno dei due partirà i nerazzurri cercheranno di chiudere per Tevez, tornato ad allenarsi oggi ma impaziente di cambiare aria. Quindi Branca dovrà mettere mano al centrocampo, il reparto maggiormente bisognoso di rinforzi. Oltre ai giovani brasiliani, Casemiro in particolare, i nerazzurri seguono la pista che porta a Kucka. Giocatori di prospettiva, da far crescere a fianco dei vari Cambiasso, Motta e Stankovic.

Sneijder nelle ultime ore ha parlato del proprio futuro, ammettendo l’esigenza dell’Inter di fare cassa. Poche dichiarazioni che sono immediatamente diventate una confessione. Il mercato funziona anche in questo modo, con trattative create più sulla carta che nei fatti. I due club di Manchester, principali indiziati ad aquistare l’olandese, si sono adoperati nello smentire ogni trattativa. Anche questo fa parte del gioco. Dopo la sosta delle nazionali sarà più chiaro il futuro del piccolo olandese. Il suo agente Loerby conosce le dinamiche del mercato, sa che l’Inter deve vendere prima di aquistare e sta mettendo in campo l’artiglieria pesante. Dichiarazioni, trattative ventilate, accordi già conclusi, tutto per rendere torbida una situazione ancora in divenire. Se Wesley accetterà la nuova collocazione pensatagli da Gasperini e vorrà rimettersi in gioco, le porte del club nerazzurro rimarranno apertissime. In caso contrario ognuno per la sua strada, con buona pace e tanti milioni per tutti.

Eto’o è sempre corteggiato dai russi dell’Anzhi. L’offerta fatta al giocatore è di quelle assurde: 20 milioni all’anno. Pronto per l’Inter un assegno intorno ai 30 milioni. Il centravanti non sembra attratto dalla Russian Pemier League, ma con certe cifre le opinioni possono cambiare. Moratti lo ha dichiarato incedibile nei giorni scorsi. Da allora si sono rincorse voci sui suoi dissapori con Gasperini, sulla sua incompatibilità con il nuovo schema voluto dal mister, sulla voglia di cambiare aria.

L’Inter sembra nell’occhio del ciclone. Le notizie sui suoi tesserati si rincorrono senza sosta, talvolta creando casi inesistenti. Le presunti liti tra Gasperini ed Eto’o dei giorni scorsi rappresentano perfettamente una situazione che rischia di esplodere. E sui siti di riferimento della società impazza la polemica. Perchè tutte queste notizie di possibili partenze? Perchè l’Inter dovrebbe vendere Eto’o e Sneijder a prezzi inferiori rispetto a quanto è stato ceduto, ad esempio, Pastore? Perchè ogni situazione viene ingigantita tanto da crearne un vero caso? Tanti quesiti che inevitabilmente rimandano alla celebre conferenza stampa di Mourinho di qualche mese fa, quando il suo Real venne eliminato dal Barcellona.

di Luca Paradiso

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1 Comment

  1. comprar lenceria…

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