Loading...
You are here:  Home  >  Esteri  >  Current Article

Crisi Grecia: Hillary Clinton promette appoggio Usa

By   /   18 Luglio 2011  /   Commenti disabilitati su Crisi Grecia: Hillary Clinton promette appoggio Usa

La crisi economica sta mettendo in difficoltà l’Europa, prima fra tutte la Grecia che da tempo sta cercando di uscire dal periodo di crisi finanziaria che ha colpito il Paese. Gli Stati Uniti “sostengono con forza” il governo greco, lo ha detto il segretario di Stato Usa, Hillary Clinton, in visita ad Atene. “Applaudo il governo greco per il suo impegno a intraprendere questi passi difficili. La Grecia ha ispirato il mondo in passato e sono sicura che tornerà a farlo. Gli Stati Uniti sostengono con forza la determinazione del governo di George Papandreou nel fare le riforme per riportare la Grecia su un piano finanziariamente sano e per rendere il suo Paese economicamente più competitivo”.

Tra pochi giorni si terrà il vertice straordinario dell’Eurogruppo per delineare le soluzioni tecniche per giungere a un accordo su un secondo piano d’aiuti, per circa 110 miliardi.

Il premier greco Georges Papandreou e i principali responsabili dei partiti dei socialisti e dei democratici europei hanno lanciato un appello per la creazione di un’agenzia di ristrutturazione del debito e per il lancio di eurobond. L’appello e’ stato lanciato al termine di una riunione telefonica alla quale, oltre a Papandreou, hanno partecipato la francese Martine Aubry, il nuovo ministro finlandese degli esetri Erkki Tuomioja e il suo omologo irlandese Eamon Gilmore, cosi’ come il capo del gruppo S&D del parlamento europeo Martin Schulz. Sostenendo che “è tempo per i governi della zona dell’euro d’affermare il loro primato sui mercati finanziari”, i leader socialisti reclamano ”misure coraggiose e risolute”.

La proposta di attingere al fondo europeo per consentire alla Grecia di riacquistare parte del proprio debito, ipotesi non piace alla Banca Centrale Europea, il cui Presidente, Jean-Claude Trichet, ha ribadito un “no” assoluto ad ogni ipotesi di default.

La Banca centrale europea mette in guardia sulla possibilità che la crisi economica investa altri Paesi europei, oltre a Grecia, Irlanda e Portogallo. Nel bollettino mensile della Bce si legge che a giugno c’è stato un importante flusso di “investimenti-rifugio” dovuto alle incertezze legate “alle prospettive di una ristrutturazione del debito greco”.

Secondo la Bce le preoccupazioni che frenano l’economia potrebbero seriamente intaccare i mercati, rallentando la ripresa economica: “Sebbene la dinamica di fondo dell’espansione economica continui ad essere positiva nell’area euro, persiste una elevata incertezza” si legge nel bollettino Bce.

di Elisa Cassinelli

    Print       Email

You might also like...

La Francia e il problema islamico

Read More →