La 6a tappa del Tour de France, con partenza da Dinan sullo sfondo dell’affascinante Mont St.Michel ed arrivo a Lisieux, era la più lunga della Grand Buocle e, con 226 km da affrontare, alla partenza chi aveva una minima idea d’andare in fuga era preso per pazzo. In quattro però c’hanno provato e tra loro anche la giovane promessa della Lampre Adriano Malori. Il neo campione italiano a cronometro ha affrontato la tappa da veterano, senza timori referenziali e dando tutto fino all’ultimo. “Sapevo che sarebbe stato difficile arrivare ma comunque ci ho provato. – ha dichiarato il 23enne – Mi sono detto che già che ero in pista dovevo ballare, così ho insistito fino all’ultimo. Avrei dovuto arrivare allo strappo che c’era nel finale con 1′, invece avevo solo 20″… E’ stata una giornata tremenda, ad un certo punto abbiamo preso anche la grandine, mi faceva male sulla schiena… Per me essere qui sul podio a ricevere il premio del più combattivo è una vittoria”. Il ragazzo ha un “motore” che da molti anni non si vedeva in Italia, non sarà Cancellara perchè come lo svizzero ce ne sono pochi nella storia ma se continuerà a crescere progressivamente e senza bruciare le tappe la maglia azzurra potrà finalmente avere un suo rappresentate sul podio mondiale delle corse contro il tempo.
Le squadre dei velocisti però non hanno regalato nulla e, una volta ripreso l’italiano, nel gruppo è scattata la bagarre. Il finale presentava una salita di 700 metri che si è rivelata decisiva, tagliando fuori gli sprinter più puri come Mark Cavendish e Tyler farrar. La volata finale è stata anomala, senza un vero treno e con molti atleti a disputarsi lo sprint. La meglio tra tutti l’ha avuta il norvegese Edwald Boasson Hagen che sotto la pioggia ha battuto Mattew Goss e la maglia gialla Thor Hushovd.
Da segnalare che anche quest’oggi una caduta ha probabilmente compromesso i giochi di un uomo di classifica. A 4km dal traguardo infatti, Levi Leiphaimer è andato a sbattere contro un guard rail cadendo a terra. La scivolata non ha provocato grosse conseguenze fisiche all’americano che però ha dovuto cedere 1′ ai diretti avversari.
Il Tour de France continuerà domani con la 7a tappa da Le Mans a Chateauroux. 218 km tutti dedicati ai velocisti con Mark Cavendish favorito numero uno.
ORDINE D’ARRIVO
| 1. | 114 | SKY PROCYCLING | 5h 13′ 37″ | ||
| 2. | 174 | HTC – HIGHROAD | 5h 13′ 37″ | + 00′ 00″ | |
| 3. | 51 | TEAM GARMIN – CERVELO | 5h 13′ 37″ | + 00′ 00″ | |
| 4. | 201 | VACANSOLEIL-DCM | 5h 13′ 37″ | + 00′ 00″ | |
| 5. | 88 | MOVISTAR TEAM | 5h 13′ 37″ | + 00′ 00″ | |
| 6. | 139 | FDJ | 5h 13′ 37″ | + 00′ 00″ | |
| 7. | 32 | OMEGA PHARMA – LOTTO | 5h 13′ 37″ | + 00′ 00″ | |
| 8. | 123 | QUICK STEP CYCLING TEAM | 5h 13′ 37″ | + 00′ 00″ | |
| 9. | 206 | VACANSOLEIL-DCM | 5h 13′ 37″ | + 00′ 00″ |
CLASSIFICA GENERALE
| 1. | 51 | TEAM GARMIN – CERVELO | 22h 50′ 34″ | ||
| 2. | 141 | BMC RACING TEAM | 22h 50′ 35″ | + 00′ 01″ | |
| 3. | 18 | TEAM LEOPARD-TREK | 22h 50′ 38″ | + 00′ 04″ | |
| 4. | 56 | TEAM GARMIN – CERVELO | 22h 50′ 42″ | + 00′ 08″ | |
| 5. | 74 | TEAM RADIOSHACK | 22h 50′ 44″ | + 00′ 10″ | |
| 6. | 111 | SKY PROCYCLING | 22h 50′ 44″ | + 00′ 10″ | |
| 7. | 117 | SKY PROCYCLING | 22h 50′ 46″ | + 00′ 12″ | |
| 8. | 114 | SKY PROCYCLING | 22h 50′ 46″ | + 00′ 12″ | |
| 9. | 13 | TEAM LEOPARD-TREK | 22h 50′ 46″ | + 00′ 12″ | |
| 10. | 11 | TEAM LEOPARD-TREK | 22h 50′ 46″ | + 00′ 12″ |
di Antonio Massariolo




