21
May , 2013
Tuesday
 

C’è voluta quasi una settimana per percorrere 1.200 chilometri lungo la Ring Road, la principale strada dell’Afghanistan. Militari italiani e forze di sicurezza afghane insieme lungo il tragitto che da Kabul conduce ad Herat.

Non sono mancati i pericoli. Durante il viaggio la colonna dei mezzi ha rischiato di rimanere coinvolta in un’imboscata organizzata dagli insurgents e sono stati ritrovati diversi Ied già posizionati lungo l’itinerario.

Migliora il livello di percorribilità delle strade afghane. Le forze di sicurezza afghane mostrano un soddisfacente  livello di addestramento.

Nell’attività sono stati coinvolti circa 600 uomini e oltre 100 veicoli delle quattro nuove compagnie assegnate ai due kandak, le brigate afghane che operano nell’area di Herat e di Farah. È stata condotta in stretto coordinamento dal comando italiano e dal comando del 207° corpo d’ armata afghano, schierato nel settore sotto il comando del generale Carmine Masiello.

di Ebe Pierini

(luglio - 6 - 2011)

Comments are closed.

?>

Ultimi Commenti

Direttore: Armida Tondo
Redattori: Andrea Centenari, Antonio Massariolo, Augusto Martellini, Aurora Portesio, Elisa Cassinelli, Ebe Pierini, Luca Paradiso, Marco De Palo, Renato Umberto Ruffino, Salvatore Verde, Vito Di Ventura.

Ultimi commenti

Al via i Mondiali di deltaplano

On lug-19-2011
Reported by Redazione
Chi siamo - ItalNews è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Latina, n. 928/2010 P.I. 02597900592
La maggior parte delle immagini utilizzate sono state tratte da Internet, qualora la loro pubblicazione e il loro utilizzo violasse eventuali diritti d’autore saranno rimosse previa comunicazione. La collaborazione con il giornale on line italnews.info è gratuita. Gli articoli e quant'altro inviato, anche se non pubblicati, non verranno restituiti. La riproduzione totale o parziale dei documenti pubblicati effettuata da parte di terzi con qualsiasi mezzo e su qualsiasi supporto idoneo alla riproduzione e trasmissione non è consentita senza il consenso scritto dell'editore. Nel caso di articoli e note, si prega di precisare se essi sono stati inviati ad altre riviste, al fine di evitare fastidiose ripetizioni. L'editore si riserva la facoltà di pubblicare e modificare gli articoli inviati. E' vietata la riproduzione di tutto il materiale pubblicato nella testata.