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X’ed Out di Charles Burns

By   /   4 Luglio 2011  /   Commenti disabilitati su X’ed Out di Charles Burns

Charles Burns è stato uno degli autori chiave delle movimento di avanguardia fumettistica che nel 1980 invase gli U.S.A. con la rivista sperimentale intitolata  RAW.
Questa storica rivista creata da A. Spiegelman e F. Mouly fu il trampolino di lancio per il giovane Burns che di lì a poco pubblicò (sempre tramite Raw) un paio di raccolte di storie brevi (tra cui anche Big Baby).
Lo stile dettagliato e grottesco di Burns divenne da subito il suo marchio di fabbrica.
Nel 1993 Burns iniziò quella che anni dopo venne considerata la sua opera di maggior successo, Black Hole (conclusasi nel 2005). Il successo e la bellezza di questa serie venne riconosciuto dal pubblico e dalla critica specializzata al punto da fargli vincere numerosi premi tra cui i prestigiosi Eisner Award ed Harvey Award.
Adesso Burns torna con una nuova serie intitolata  X’ed Out.
Questa serie narra le avventure di Doug vissute a metà strada tra sogno e realtà .
Doug è un ragazzo amante dell’arte che rimane affascinato dalla bella fotografa Sarah; Doug però vivrà anche una strana avventura onirica in un mondo alieno popolato da uomini lucertola, nani dai tratti vagamente orientali e tutta una serie di creature assurde ed inquietanti.
Quello che rende X’er Out particolare è la continua citazione di uno dei personaggi più amati del fumetto Franco-Belga: TinTin. (N.d.r. A partire dalla copertina chiaro riferimento a TinTin e la stella misteriosa)
Numerosi sono infatti i punti in comune tra i due personaggi: se l’eroe di Hergè si accompagna al bianco cagnolino Milù, Doug segue il gatto nero Inky. Tutti e due sfoggiano il look pelato con ciuffo, ma mentre TinTin è biondo il personaggio di Burns è nero corvino.
Hergè fa viaggiare il suo personaggio per tutto il mondo (ed anche sulla Luna) mentre Doug viaggia in un mondo alieno, di cui non sappiano neppure il nome.
Quindi se volessimo portare all’estremo il confronto tra i due personaggi potremo azzardare che il personaggio di Burns sia la versione “distorta” di TinTin, come se il personaggio di Doug sia il “negativo” di quello di Hergè, uno biondo e l’altro dai capelli neri, uno solare e l’altro ombroso, uno che vive circondato da personaggi rassicuranti e l’altro che incontra il grottesco e l’ambiguo in ogni dove.
Questo lavoro di Burns inoltre si caratterizza per due innovazioni: la prima è che la storia è completamente a colori, cosa quasi inedita per un autore che delle pesanti pennellate di china ha fatto uno dei suoi tratti distintivi.
L’altra innovazione è il formato del volume, questo X’ed Out infatti si presenta con il formato classico delle BD francesi, cartonato, grande formato e non più di 100 pagine (N.d.r. Altro elemento che ci rimanda sempre a TinTin).
X’ed Out inoltre è solo il primo di una serie di volumi con protagonista Doug, il secondo volume sarà intitolato “L’Arnia” e scopriremo cosa farà Doug nel mondo alieno e chi è quella strana ragazza che viene portata in parata dagli uomini lucertola.
La cura editoriale del volume della Rizzoli Lizard è ottima, grandissimi materiali, ed una rilegatura eccellente (Ndr. in stoffa) che rendono il volume pregiatissimo.
Il prezzo del volume è di 19,90 euro,  potrebbe sembrare alto per un libro di 52 pagine, ma  è giustificato dalla grandissima cura editoriale.
Concludendo, un volume particolare, in cui sogno, vita reale, fantastico e problemi adolescenziali si uniscono in un puzzle interessante, appassionante e sempre imprevedibile.
Consigliato a chi ama le atmosfere oniriche, grottesche ed inquietanti, ma anche a chi ama la perizia grafica di un autore famoso per i dettagli e la precisione quasi certosina che infonde in ogni sua opera.
X’ed Out, Rizzoli Lizard, 52 pagg. a colori, cartonato, euro 19,90
di Ruffino Renato Umberto
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