Loading...
You are here:  Home  >  Cultura  >  Fumetti  >  Current Article

Intervista a Pierpaolo Pasquini

By   /   1 Luglio 2011  /   Commenti disabilitati su Intervista a Pierpaolo Pasquini

Conosciamo meglio il fumettista Pierpaolo Pasquini, autore del recente volume a tema vampiri dal titolo Penombra (edito dalla Bottero Edizioni).
Pierpaolo ci racconti come sei entrato in contatto con il medium fumetto?
Di sicuro è stato un amore a prima vista. Mio padre, quando avevo la tenera età di tre anni, acquistava gli albi dell’allora Arnoldo Mondatori di Topolino. Non mi piacevano granchè le storie di nonna Abelarda di Tiramolla e di Braccio di Ferro, ma morivo dal ridere leggendo le marachelle dei terribili gemelli Bibì e Bibò nei quali mi ritrovavo caratterialmente… Col crescere poi sbirciando sempre nell’edicola di fiducia ho scoperto i supereroi. Un mondo a me fino ad allora sconosciuto ma che mi influenzò parecchio. I miei preferiti su tutti i Fantastici Quattro della Editoriale Corno. Quelle storie non si ripeteranno mai più per via della loro ingenuità e la spensieratezza che secondo me è quello che oggi manca al mondo del fumetto anche per via degli avvenimenti che ci circondano che ci fanno “crescere” troppo velocemente.
Quali sono i tuoi punti di riferimento, le tue fonti di ispirazione fumettistica?
Ah guarda ho un amore viscerale per Roberto Raviola in arte Magnus che reputo Il disegnatore italiano. Il suo gruppo T.n.t. e quindi Alan Ford, Satanik, Kriminal, lo Sconosciuto, Nekron e così via sono personaggi che scorrono nel mio dna. La genialità di Magnus è che ogni vignetta è La Vignetta. Le storie devono essere ben raccontate. E’ ottimo essere grandi disegnatori ma la cosa più buona è essere grandi narratori. Quando arrivi a fine pagina dove c’è l’ultima vignetta subito devi girarla per vedere dopo cosa succede…Un grande!!! Un intramontabile!!! Poi c’è colui il quale mi ha fatto impazzire per le sue storie e i suoi personaggi caratterizzati col suo tratto magico. Parlo di Alan Davis. Un disegnatore che a me sembra sottovalutato da quasi tutti coloro che bazzicano il mondo del fumetto(Ndr. io adoravo il suo Excalibur!). Davis mi colpisce specialmente nelle scene di lotta dove ci sono più personaggi. I suoi supereroi non sembrano prendersi a cazzotti ma sembrano danzare. Ed in più è uno dei pochi artisti che riesce a giocare con le espressioni dei volti dei protagonisti. Dove l’incazzato non è mai uguale al sorridente… Tanto per capirci…
Il tuo ultimo lavoro Penombra, è un fumetto sui vampiri. I motivi di questa scelta?
Guarda Penombra è uno stato d’animo. E’ frutto di un insieme di eventi, stati d’animo, frustrazioni ecc. accumulate nel mio periodo del “nascondismo” (voluto) durato ben quindici anni. In questi 15 anni sono maturato. Ho cancellato tante cose che andavano cancellate, altre le porterò sempre nel mio cuore perché sono state importanti. All’ennesima esortazione da parte di amici ho deciso di ricominciare a disegnare e mi sono riappropriato di quello che forse stupidamente avevo scelto di abbandonare troppo velocemente, la gioia di disegnare e quindi di comunicare. Non sono un grande oratore ma forse nelle mnie storie sono molto diretto. I miei dialoghi non sono eccessivamente lunghi e pomposi ma lineari e diretti. Così non c’è possibilità di sbagliare nel leggerli e per capire cosa intendevo dire con quella frase.
Così mi sono chiesto… qual è il genere che piace adesso? I vampiri. La saga di Twilight, Il diario del Vampiro ecc. erano affascinanti chiavi di lettura per un genere che ormai stava sempre più sparendo… Quello che ho voluto fare è non prendere la parte sdolcinata dei personaggi della Smith e della Meyer ma bensì la caratterizzazione dei personaggi che si sono vampiri ma hanno superpoteri!!!
Eros Castoldi, o meglio Morgan, una scelta a mio avviso geniale! Ci racconti come è nata questa idea e come si è evoluta?
Mancava il personaggio su cui far girare la storia… Mumble mumble e l’occhio cade su Morgan… Chi meglio di lui può dare l’idea di un signore “vecchio stile” ma moderno, istrionico e geniale, uno che a vederlo pensa subito: “ma in quale bara dormirà? Un vero vampiro dei giorni nostri!!! E così il risultato ha dato vita al personaggio di Eros che per ora non ho granchè approfondito ma che farò nel futuro prossimo. Ho cominciato a studiarlo quando partecipava come giudice a X-factor e anche dai suoi comportamenti ero affascinato e sempre più convinto che lui poteva essere l’alter-ego di Eros. Così ho provato contattarlo per chiedergli se aveva nulla in contrario a essere un personaggio dei fumetti, in questo caso del mio.
Un altro aspetto interessante di Penombra è il suo legame con Roma, una città che riesce ad essere protagonista del tuo fumetto.
E l’ambientazione? Perché non farlo a Roma? Perché non “sfruttare” un quartiere ricco di storia come la Garbatella? Perché non cercare di riqualificare il tutto visto che nessun autore ci aveva mai pensato? (a parte il fumetto Valter Buio). Così ho cominciato a sommare la tendenza del momento (i vampiri coi superpoteri) più l’ambientazione in un luogo storico dove comunque c’è il Vaticano (Roma) e sfruttare quindi l’eterno scontro tra bene e male.
Questo volumetto di Penombra è il primo di una trilogia, ci dai qualche anticipazione sui prossimi albi della serie?
Bhè, non posso essere molto esaudiente su questa richiesta, spero solo di mantenere stabile il pathos trasmesso sul primo anche sui prossimi episodi, di dare spessore al personaggio di Eros e di trovare una (spero) degna fine della trilogia senza cadere nello scontato o nel già visto.
Oltre Penombra ci sono altri progetti in cantiere?
Per ora non ci sono altri progetti in cantiere ma sono aperto a qualsiasi tipo di proposta verrà fuori. Penombra è la porta che si apre su un nuovo mondo e chissà cosa si nasconde dietro.
Grazie per la bella intervista da parte dei lettori di Italnews.
Ringrazio tutti i lettori di Italnews che hanno avuto la pazienza e la voglia di perdere dei minuti preziosi della loro vita leggendo questa intervista. Grazie! Grazie! Grazie!!! E continuate a seguirmi non ve ne pentirete!!!
di Ruffino Renato Umberto
    Print       Email

You might also like...

Lucca C&G cambia e si fa in quattro!

Read More →