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June , 2013
Thursday
 

La vicenda ebbe inizio nel mese di gennaio, quando il canoista Franco Benedini, delle Fiamme Gialle, fu espulso dal ritiro degli azzurri in Australia, dopo che uno dei tecnici della Nazionale aveva trovato nella sua stanza sostanze vietate dal codice antidoping della Wada. Primo caso tra gli atleti italiani di questa disciplina.

Il Tribunale Nazionale Antidoping ha squalificato per due anni Franco Benedini, la motivazione: ”Per aver trovato nella sua stanza sostanze dopanti”. Il cremonese 32enne delle Fiamme Gialle giunse quarto alle Olimpiadi di Pechino, dovrà rimanere fermo sino al 24 giugno 2013.

Diversa, invece, la sentenza per Albino Massimiliano Battelli, che è stato assolto dal tribunale. Il comportamento dell’atleta, secondo quanto riporta una nota del Coni: “Non integra gli estremi della fattispecie di mancata collaborazione ma, al più, quella di tardiva collaborazione, non prevista dall’art. 3.3 delle Norme Sportive Antidoping“.

di Armida Tondo

(giugno - 30 - 2011)

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Reported by Samr Al Aflak
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