Il 25 maggio 2011 si è svolta la Giornata Internazionale dei Bambini Scomparsi, nata negli Stati Uniti nell’ormai lontano 1983 come Missing Children’s Day in ricordo della scomparsa del piccolo Ethan Patz, rapito a New York proprio il 25 maggio del 1979.
In questa occasione, come ogni anno, l’Associazione SOS Il Telefono Azzurro Onlus, ha promosso lo scorso mese a Roma. nella biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini” – Sala degli Atti parlamentari il convegno dal titolo: “Bambini scomparsi, un fenomeno da conoscere e interpretare. Quali dimensioni, quale prevenzione, e quali interventi?“. Al convegno hanno partecipato importanti personalità nazionali e internazionali, dei media e del mondo associazionistico, ciascuno contribuendo alla riflessione sulle strategie di prevenzione e contrasto di questo fenomeno.
Dagli ultimi dati presentati dal Commissario Straordinario per le persone scomparse, emerge che complessivamente nel periodo compreso tra il 1 gennaio e il 30 settembre 2010 i Minori italiani e stranieri scomparsi in Italia ancora da ricercare erano 718. In due anni di operatività del numero europeo minori scomparsi 116000, affidato a Telefono Azzurro dal Ministero dell’Interno, sono stati accolti e gestiti 202 casi di scomparsa. L’Associazione, nel gestire tale linea telefonica gratuita, si inserisce nel network europeo “Missing Children Europe” la Federazione Europea per i bambini scomparsi.
Il primato negativo spetta alla “sottrazione internazionale”, che riguarda il 54% delle segnalazioni gestite dal 116.000. Si tratta invece di “fughe da casa o da istituto” nel 18%, nel 16% dei casi di “sottrazione nazionale”, mentre nel 12% di “scomparsa” non specificata. Inoltre, sono stati accolti e gestiti 148 avvistamenti e 41 ritrovamenti. Nella maggior parte dei casi, a contattare il numero 116.000 sono proprio i familiari stretti del bambino scomparso (padri 31,3%). Gli estranei raggiungono un 25,2%.
Un dato allarmante è l’aumento della fuga volontaria derivante nella maggior parte dei casi, da uno stato di disagio familiare che il minore vive. I minori scomparsi come afferma Telefono Azzurro: “costituiscono un nuovo fronte di emergenza a cui occorre reagire non solo con tempestività ma anche con impegno e capacità e competenza. Purtroppo, ancora, alcuni di questi casi hanno esiti drammatici, come la cronaca degli ultimi anni hanno dimostrato. Ovviamente questi esiti tragici sono una parte minima del fenomeno stesso, ma se riescono a catalizzare l’attenzione dell’opinione pubblica e dei media da una parte, dall’altra possono aiutarci a comprendere come non vada sottovalutato il tema dei minori scomparsi”.
di Luisa Belardinelli



