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Carboncini e Mornati pronti per l’avventura inglese

By   /   29 Giugno 2011  /   Commenti disabilitati su Carboncini e Mornati pronti per l’avventura inglese

Partirà domattina l’avventura dei due azzurri del due senza azzurro di Lorenzo Carboncini, del gruppo Sportivo Fiamme Oro di Sabaudia e Niccolò Mornati, del Circolo Canottieri Aniene di Roma, alla classicissima Henley Royal Regatta, regata nata nel lontano 1839.

Carboncini e Mornati saranno impegnati a Londra, sul Tamigi sino domenica prossima. In acqua si sfideranno 486 equipaggi nell’arco dei diciannove eventi del programma-gare con formula a eliminazione diretta. La lunghezza del percorso è pari a un miglio e 550 yard, 2112 metri. Le gare le gare si svolgono ad eliminazione diretta, possono raggiungere il numero di oltre 100 e prendono il via ad intervalli di 5 minuti l’una dall’altra. La lunghezza del percorso di gara è di 1 miglio e 550 yard, leggermente più lungo di un regolare percorso di 2000 metri. Occorrono circa sette minuti per coprire questa distanza.

Mornati e Carboncini a poco più di una settimana dalla terza prova di Coppa del Mondo, che si svolgeranno a Lucerna, 8 – 10 luglio, vogliono dare continuità al bell’esordio di Monaco di Baviera: dopo l’argento ottenuto in Germania, nella competizione “The Silver Goblets and Nickalls’ Challenge Cup” ritroveranno gli inglesi Reed e Triggs Hodge, i greci Gkountoulas rispettivamente primi e terzi un mese fa.

Nella Visitors Challenge Cup (quattro senza), gareggerà invece Elia Salani, Marino Billi, a bordo di un equipaggio misto della Newcastle University allenato da Angelo Savarino.

Un pizzico di storia della Regata di Henley, come già citato, la prima volta nel 1839 e da allora si è sempre disputata ogni anno ad eccezione degli anni delle due Guerre Mondiali; originariamente era organizzata dal Sindaco e dalla gente di Henley come occasione pubblica di svago e puro divertimento che però ben presto si trasformò in una competizione tra vogatori. Questa prima edizione si svolse in un solo pomeriggio ma, visto il successo di partecipazione, già dal 1840 la regata occupò due giorni.

Nel 1851 il Principe Albert divenne il primo Patrono Reale della Regata. Dopo di lui è sempre stato consentito al Monarca regnante di diventare Patrono. Questo patronato garantisce alla Regata di Henley il nome di “Royal”, Regata Regale. Durante il corso della sua storia la Regata è stata spesso onorata della presenza di membri della Famiglia Reale.

La Regata di Henley occupa una posizione unica nel mondo del canottaggio dal momento, che fu istituita molto prima che le federazioni nazionali di canottaggio fossero fondate. E’ governata da proprie regole e non è soggetta a nessun controllo né da parte del Governo britannico, tanto meno da parte della Federazione di Canottaggio Britannica o dalla FISA.

Nel 2000 è stata introdotta una gara aperta riservata agli otto femminili, nel 2001 hanno fatto il loro ingresso alcune gare per i Quattro di coppia sia maschili che femminili. Infatti, nelle ultime due edizioni, l’Italia ha partecipato con il quattro senza maschile (2009), Erika Bello e il quattro di coppia femminile (2010).

Nonostante la certezza che Carboncini e Mornanati sapranno dare il loro meglio per salire sul podio, e noi gli auguriamo in bocca al lupo, viene da chiedersi, ma Alessio Sartori, il tanto annunciato compagno di barca dell’atleta delle Fiamme Oro, perchè non è sulla barca? Forse la risposta potrebbe darcela il Tecnico della Nazionale o lo stesso atleta…

di Armida Tondo

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