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Ben Spies domina il Gp d’Olanda, Lorenzo: “Simoncelli è un incosciente”

By   /   25 Giugno 2011  /   Commenti disabilitati su Ben Spies domina il Gp d’Olanda, Lorenzo: “Simoncelli è un incosciente”

Prima vittoria in MotoGp per l’americano Ben Spies che in sella alla Yamaha conquista il Gran Premio d’Olanda sul circuito di Assen. Secondo, Casey Stoner, sulla Honda, seguito poi da Andrea Dovizioso mentre Valentino Rossi, sulla Ducati, si deve accontentare del quarto posto. Dietro di lui il compagno di squadra Nicky Hayden, poi Jorge Lorenzo con l’altra Yamaha ufficiale e Colin Edwards con la Yamaha del team Monster Tech3. Ottavo posto per Hiroshi Aoyama, sostituto di Dani Pedrosa sulla Honda Repsol, mentre Marco Simoncelli, dopo l’ennesima caduta, è arrivato nono.

BEN SPIES IMBATTIBILE – Una gara davvero perfetta quella di Ben Spies tanto da far pensare che questo potrebbe essere l’inizio del suo successo. “Oggi la Yamaha mi ha dato una moto fantastica– ha detto il pilota- ho cominciato bene e poi ho spinto molto anche perchè, come detto, la moto era molto consistente. Il fatto di essere qua nel 50mo anniversario è eccezionale. Ringrazio la Yamaha per tutto quello che ha fatto”.  Spies dopo pochi giri ha subito creato il distacco con gli altri piloti dominando interamente la gara.

STONER SODDISFATTO- È arrivato secondo ma non per questo possiamo dire che Casey Stoner non abbia condotto un’ottima gara. Certo era ben lontano da raggiungere Spies ma il pilota australiano ha preferito puntare ai punti in classifica senza rischiare. “È stato sicuramente un week end difficile per noi – ammette l’australiano della Honda – volevamo cambiare strategia questa mattina ma non ci siamo riusciti completamente, comunque è andata bene. Avevamo un assetto migliore rispetto alle prove, poi c’è stato l’incidente e sono stato più conservativo. Avrei voluto raggiungere Spies ma c’era un gap importante. Io cercavo di non fare guai e portare a casa un podio visto che Ben era davvero molto forte oggi”.

ROSSI: OBIETTIVO MUGELLO-Una gara bella, questa di Assen, non ci aspettavamo di essere così competitivi sull’asciutto”, ha detto Valentino parlando della nuova GP11.1. “Ma questa moto è nuova di pacca e così non sappiamo come funzioni. Oggi abbiamo provato un buon setting e la moto è molto migliorata rispetto alle qualifiche. Siamo contenti, finire quarto non è male anche se manca un qualcosina per poter lottare per la vittoria”.

Ora la Ducati pensa al prossimo Gran Premio del Mugello che si disputerà la settimana prossima. Rossi infatti è convinto di poter fare una buona gara e migliorare ancora la guida della moto: “Al Mugello dovrebbe andare molto bene, sulla pista toscana abbiamo fatto bei tempi sia pur col motore 1000cc, però dobbiamo lavorare molto, in gara ho perso tre o quattro giri per capire il limite e occorre capire meglio le sue potenzialità. Abbiamo modificato il setting del posteriore sull’umido e così facendo riuscivo a guidare la moto e a mettere in temperatura le gomme, in certe curve ero 15-18 km/h più veloce di ieri. Ci manca di far curvare la moto meglio, stiamo lavorando e speriamo di farcela per il Mugello”.

SIMONCELLI CADE ANCORA- Alla fine Simoncelli è riuscito a concludere nono ma resta il fatto che in ogni gara il pilota della Honda cade perdendo importanti occasioni che stando alle prove sarebbero a portata di mano. Ma quello che è accaduto oggi ha subito provocato reazioni, in particolare da parte di Jorge Lorenzo, coinvolto nella caduta avvenuta durante il primo giro. “Simoncelli è solo un incosciente e non si rende conto di quello che fa. Io l’ho detto e lo ripeto: togliamogli la licenza”.

Marco Simoncelli si dice dispiaciuto: “Mi spiace moltissimo per questa ennesima caduta” dice il romagnolo della Honda Gresini. “Alla partenza ero un po’ agitato ma non perché sentissi la pressione della gara, ma perché le condizioni dell’asfalto erano strane, un po’ umide e un po’ asciutte. Dovevo però stare più attento, mi spiace per questa caduta, sono riuscito a ripartire e ho finito la gara, ma ho compromesso con quel sorpasso, potevo aspettare a superare Lorenzo, ero terzo e non ero nelle retrovie. Mi spiace che ho coinvolto Jorge nella caduta e gli chiedo scusa, ma non si sono lanciato apposta per terra”, conclude.

di Elisa Cassinelli

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