La notizia diffusa nella serata di ieri dalla federazione internazionale di canottaggio (Fisa) ha una duplice veste per il comitato organizzatore remiero varesino che ha messo in calendario una serie di grandi appuntamenti nei prossimi anni.
La Fisa ha deciso sì di sostenere la candidatura della Schiranna al mondiale under 23 del 2014 ma nello stesso tempo ha scelto la località francese di Aiguebelette, in Savoia, per la rassegna assoluta del 2015, la vera “mira” della città di Varese. Una decisione che non è definitiva, infatti, lo stesso direttore esecutivo della FISA, Matt Smith, scrive in una nota ufficiale: “Tutti e tre i dossier possedevano grande qualità, ciò ha reso più difficile la decisione, che è arrivata dopo vari approfondimenti”. La decisione finale sarà presa il 5 settembre a Bled, ma, di fatto, è un’indicazione netta da parte del governo del canottaggio internazionale verso i propri membri.
Il board della Fisa ha reso noto oggi due importanti decisioni relative ai Mondiali Assoluti 2015 ed ai Mondiali Under 23 del 2014. Nel primo caso, sosterrà la candidatura francese di Aiguebelette, già sede della rassegna iridata nel 1997. In corsa per la designazione erano anche la scozzese Strathclyde e la nostra Varese dopo il ritiro annunciato da Brest e Brandeburgo.
Lo stesso Matt Smith ha, invece, espresso il proprio gradimento nei confronti della candidatura di Varese per i Mondiali Under 23 del 2014. Tale scelta spalanca le porte per la possibilità di ospitare un nuovo e importante appuntamento internazionale in Italia dopo i Mondiali Coastal 2011 (Bari), la Coach Conference 2011, gli Europei 2012 e la World Rowing Master Regatta 2013 tutti e tre in programma a Varese.
Va detto che, a quanto pare, Varese potrà ripresentare per gli anni a seguire la propria candidatura e forse anche ricevere la possibiltà di ospitare una tappa della Coppa del Mondo proprio per il 2015, ma è chiaro che lo slittamento non può far piacere a chi sta lavorando da qualche tempo al progetto iridato, pensato per l’anno dell’Expo di Milano anche per una questione di visibilità e contributi.
Restano invece certe le altre manifestazioni in programma: gli europei 2012 e i mondiali master 2013, tappe intermedie comunque importanti per dimostrare che Varese è in grado di sostenere anche la massima rassegna internazionale e utile per acquisire “punteggio” presso la Fisa che, nel caso di Aiguebelette ha preferito un bacino di regata già mondiale nel passato (1997).
di Armida Tondo



