Loading...
You are here:  Home  >  Esteri  >  Current Article

Al-Qaeda: nominato Ayman al-Zawahiri come nuovo leader

By   /   16 Giugno 2011  /   Commenti disabilitati su Al-Qaeda: nominato Ayman al-Zawahiri come nuovo leader

Al-Qaeda ha nominato Ayman al-Zawahiri come nuovo leader, in seguito alla morte di Osama Bin Laden, ucciso da un commando americano in Pakistan, all’inizio di maggio. L’annuncio è stato rilasciato dal comando generale dell’organizzazione.

Nella dichiarazione si legge che “lo sceicco Dr Ayman al-Zawahiri, possa Dio guidarlo, ha assunto la responsabilità di amir (capo) e sotto la sua direzione, al-Qaeda continuerà a combattere una guerra santa contro gli Stati Uniti ed Israele”.

L’annuncio, pubblicato su internet, è stato attribuito al comando generale dell’organizzazione ed è stato diffuso dalla al-Fajr Media Centre.

Zawahiri, 60 anni egiziano, è stato per anni il braccio destro di Bin Laden e la sua successione era stata ampiamente prevista. Si sospetta che Zawahiri sia stato uno dei “cervelli operativi” dietro gli attacchi dell’11 settembre.

In un video messaggio postato su internet l’8 giugno, il nuovo leader ha confermato che “al-Qaeda continuera’ a combattere”. Con la morte di Bin Laden non si interrompe il percorso iniziato dall’organizzazione, il cui compito è quello di “espellere gli invasori dalla terra dei musulmani per purificarla dalle ingiustizie”.

Gli esperti sostengono che tra le priorità di Zawahiri rientra quella di mostrare che l’organizzazione sia ancora attiva, si teme pertanto la preparazione di un attacco terroristico. Inoltre, il nuovo leader potrebbe tentare di trasformare l’ondata di agitazioni in Medio Oriente a vantaggio di al-Qaeda, probabilmente costruendo una base in Yemen e tentando di intensificare l’instabilità del Paese.

Nel messaggio della scorsa settimana, Zawahiri ha applaudito le sollevazioni arabe contro i “leader tirannici” e ha esortato a continuare la “lotta fino alla caduta di tutti i regimi corrotti che l’Occidente ha imposto sui nostri Paesi”.

Estremista egiziano, estremamente intelligente, Zawahiri è l’uomo che nel 1990 ha spinto Bin Laden a “pensare globale”, ampliando il suo messaggio fino ad includere, tra le ingiustizie subite dai musulmani, non solo la presenza delle truppe americane sul suolo saudito, ma tutta una serie di altre situazioni, dal Kashmir alla Palestina.

Gli analisti politici sostengono peroò che ad al-Zawahiri manchi il carisma personale del suo predecessore, ed avanzano dei dubbi in merito alla sua piena autorita’ e controllo, in quanto egiziano, sulle operazioni di al-Qaeda in Arabia Saudita e in altri Stati del Golfo.

di Samr Al Aflak

    Print       Email

You might also like...

Attacco Huthi al petrolio saudita

Read More →