Quando in cattedra salgono i maestri non si può fare altro che prestare la massima attenzione e imparare. E’ stato questo l’atteggiamento di quanti, tiratori ed appassionati, hanno assistito alle gare del 3° Gran Premio di Skeet, sulle pedane del Tav Lo Schioppo di Scanzano Jonico (MT). Docente: l’eccellente Chiara Cainero, che ha recitato “come tirare da record”.
L’olimpionica di Pechino 2008, in forza al Gruppo Sportivo della Forestale, è scesa in pedana e, con la maestria dei più grandi tiratori, ha iniziato il suo percorso. Uno dopo l’altro sono caduti i 25 piattelli della prima serie ed i 25 della seconda. Nessun errore, percorso netto.
Presentarsi alla terza serie con un en-plein è sicuramente un buon viatico per l’ingresso in finale, ma ad una grande campionessa questo non basta. Passata indenne la pedana 4, quella più complicata per i tiratori e le tiratrici di questa disciplina, l’errore è arrivato al primo piattello della pedana 5, il mark singolo. Una macchia rossa sulla lavagna dei punteggi che però è rimasta sola. Chiara non ha sbagliato più nulla. 74/75 in qualificazione, eguagliando il record del mondo siglato per la prima volta dall’inglese Elena Little in una Prova di Coppa del Mondo a Belgrado (SRB) nel 2005, e 99/100 in finale, in questo caso il primato porta la firma della slovacca Danka Bartekova, che lo ha realizzato agli Europei di Nicosia (CYP) nel 2007.
Per la Cainero, naturalmente, l’oro di un successo che lascia ben sperare per Londra. Alle sue spalle l’argento ed il bronzo sono andati a Katiuscia Spada (Fiamme Oro) di Fabro (TR) con 97 e a Diana Bacosi (Esercito) di Pomezia (RM) con 92.
“Sono molto soddisfatta – ha dichiarato la Cainero – All’indomani delle Olimpiadi di Pechino iniziai un percorso di perfezionamento tecnico che, a quanto pare, comincia a dare i suoi frutti”.
L’insegnamento da recepire è uno: sedersi sugli allori non paga, lavorare sodo, sacrificarsi e mettersi in discussione, si.
Tornando alla gara, che ha potuto contare sulla partecipazione di 112 atleti, di primissimo livello anche la competizione del comparto dei tiratori di Eccellenza. Primo su tutti l’oro di Atlanta ’96 Ennio Falco (Forestale) di Sant’Angelo in Formis (CE), che si è meritato il gradino più alto del podio con lo score totale di 148/150, concretizzato accumulando solo due errori in fase di qualificazione e portando a termine una finale perfetta. Per aggiudicarsi l’argento ed il bronzo si sono dovuti affrontare allo spareggio Christian Eleuteri (Forestale) di Cisterna (LT) e Giancarlo Tazza (Fiamme Oro) di Caserta, appaiati a quota 147. Alla fine ha avuto la meglio il primo con un piattello centrato in più.
di Augusto Martellini



