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L’esercito siriano interviene a Jisr al-Shughour, continua l’esodo verso la Turchia

By   /   10 Giugno 2011  /   Commenti disabilitati su L’esercito siriano interviene a Jisr al-Shughour, continua l’esodo verso la Turchia

Mentre sono attese nuove violente preteste contro il regime del Presidente Bashar al- Assad, la televisone di Stato ha annunciato che l’esercito siriano ha avviato un’operazione militare per “ristabilire la sicurezza” a Jisr al-Shughour, la cittadina al confine con la Turchia. Secondo gli attivisti siriani e numerose testimonianze raccolte dai media internazionali dai profughi in Turchia, Jisr al-Shughur è da giorni sotto assedio, dopo il recente scontro tra i ribelli e le forze dell’ordine, che sarebbe costato la vita a 120 uomini della sicurezza siriana.

Rami Abdulrahaman, dell’Osservatorio siriano per i Diritti umani, ha detto che residenti di Jisr al-Shughour hanno riferito che l’esercito sta avanzando: “Sentono rumore di armi da fuoco e finora non abbiamo alcuna notizia su vittime”, ha detto Abdulrahaman a Reuters.

Il governo di Damasco aveva attribuito le morti ai gruppi armati dell’opposizione, ma secondo alcuni attivisti  il governo avrebbe ordinato alle forze di sicurezza di fermare le rivolte nella città e alcuni poliziotti hanno disertato per unirsi ai manifestanti e per questo sono stati uccisi.

Intanto continua l’esodo di migliaia di siriani che hanno cercato rifugio in Turchia per scappare dagli attacchi da parte dei militari. Il Premier turco Erdogan non ha nascosto i suoi timori per un afflusso massiccio di rifugiati dalla Siria ma ha assicurato che “chiudere le frontiere, in questo momento, è fuori questione” e ha rivolto al governo siriano un appello alla moderazione. Secondo Erdogan il governo di Damasco ha commesso “atrocità” e non si è comportato “umanamente” con le molte migliaia di persone che in queste settimane hanno protestato contro il regime.

Un appello anche da parte di Navi Pillay, responsabile dell’alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani, che ha invitato le autorità siriane “a cessare i loro attacchi” nei confronti dei manifestanti. “E’ deplorevole che un governo cerchi di attaccare la sua popolazione – ha sottolineato Pillay- riceviamo un numero crescente di relazioni allarmanti che indicano gli sforzi continui del governo siriano che cerca di schiacciare implacabilmente le manifestazioni civili”.

Anche se è difficile reperire informazioni visto il tentativo da parte del regime di Assad di censurare il più possibile quello che accade in questi giorni, la tv Al Jazira ha messo oggi sul suo sito on line un filmato in cui si mostra il corpo di un ragazzo di 15 anni massacrato di botte, e con apparenti segni di tortura, dopo essere stato arrestato lo scorso aprile dalle forze di sicurezza siriane per aver partecipato a manifestazioni pro-democrazia.

Secondo quanto hanno riferito i Comitati di coordinamento locali in Siria (Lccs) in oltre due mesi settantadue tra bambini e adolescenti siriani sono stati uccisi dalle autorità siriane.

di Elisa Cassinelli

foto: Ansa

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