È Casey Stoner il vincitore del Gran Premio di Catalunya: il pilota australiano ha dominato l’intera gara dimostrando ancora una volta la superiorità della Honda ufficiale.
Secondo posto invece per Jorge Lorenzo con la Yamaha e terzo per il compagno di squadra, l’americano Ben Spies. Quarto posto per Andrea Dovizioso con l’altra Honda Repsol mentre Valentino Rossi ha chiuso al 5° posto davanti a un deludente Marco Simoncelli con la Honda del Team Gresini.
STONER: “La moto ha lavvorato bene” – Ancora lui davanti a tutti, competitivo e motivato. È questo il Stoner che troviamo oggi: ancora una volta una gara perfetta senza alcun errore a testimonianza del fatto che la moto sta lavorando bene e che i presupposti per il titolo mondiale ci sono tutti anche se è ancora presto per dirlo. “È stato un ottimo weekend, abbiamo cambiato assetto durante la gara perché c’era qualcosa da sistemare rispetto alle qualifiche, ma la moto si è comportata bene. Ho cominciato bene, sin dal primo giro, volevo mantenere il passo delle qualifiche e sono riuscito a farlo al meglio. Quando ha cominciato a piovere è stato difficile, ero un po’ preoccupato, volevo mantenere lo stesso passo per mantenere la distanza sugli altri ma alla fine ce l’ho fatta. È stata una gara dura. Devo dire grazie al team, e’ stato un weekend fantastico e sono davvero contento di aver vinto qui con questo passo anche se c’è molta strada da fare” ha detto Stoner a fine gara.
QUINTO POSTO PER VALENTINO - Rossi invece chiede ai tifosi pazienza. Forse ci si aspettava un po’ di più dopo il terzo podio della scorsa gara. Certo, il campionato è ancora lungo, ma le difficoltà ci sono e lo stesso Rossi non le nasconde. La Ducati è ancora lontana dall’essere competitiva e la differenza con la Honda e la Yamaha si sente ancora. Il tempo non ha sicuramente agevolato la gara ma forse manca ancora il set up giusto e il feeling con moto. Il ‘dottore’ però non si lascia abbattere anche se riconosce che si prospettano ancora week end difficili: “Ci sono sia cose negative che cose positive. Rispetto alla nostra migliore prestazione siamo andati meglio perché vedevo Stoner fino alla fine e Lorenzo non era lontano. Avevamo fatto una modifica sul setting ieri per avere moto più stabile e dovevamo provarla nel warm up ma era bagnato e no l’abbiamo provato. Abbiamo deciso di rischiare in gara ma facevo troppa fatica, la moto mi partiva sempre dietro ma è una buona lezione per il futuro. Oggi purtroppo non c’è stata battaglia, speravo di stare vicino ma non ci riuscivamo forse se partivamo con il setting giusto ci giocavanmo il podio perché anche Spies non era lontano, per fortuna domenica si corre subito. Faremo tutto il possibile perché siamo qui per vincere: ci manca qualcosa, ma stiamo lavorando per metterla a posto, vediamo se ci riusciamo prima del Mugello. Ai tifosi chiedo pazienza, noi stiamo facendo il massimo e non dobbiamo mollare perché il campionato è ancora lungo”.
LORENZO SODDISFATTO- “È un bel giorno, abbiamo fatto secondo e terzo con la Yamaha anche se dobbiamo lavorare ancora tanto perchè ancora non possiamo lottare con Stoner“. Jorge Lorenzo si dice soddisfatto del secondo posto ma riconosce che il distacco tra Honda e Yamaha è ancora ampio. “È stata una gara difficile, a metà Gp ha cominciato a piovere ma il secondo posto mi permette di continuare a guidare il Mondiale, ora vediamo cosa succede a Silverstone“, aggiunge il campione del mondo in carica ai microfoni di Mediaset.
Lorenzo guida la classifica con 98 punti. Stoner, al terzo successo stagionale, sale a quota 91 e si avvicina sempre di più al campione in carica. Dovizioso è terzo con 63 punti dopo aver scavalcato Dani Pedrosa. Lo spagnolo, fermo per l’operazione alla clavicola, è quarto con 61 punti e ora è inseguito da Rossi, quinto con 58. Simoncelli invece è nono a quota 32.
di Elisa Cassinelli




