Dopo aver proibito, all’inizio della settimana, l’importazione di verdure dalla Spagna e dalla Germania, ora la Russia estende il divieto a tutta la verdura di marca Europea, criticando le misure di sicurezza e i tanto celebrati controlli di qualità che la Comunità Europea intende imporre agli altri Paesi.
Il consumo di verdura in Russia si aggira intorno a 600 milioni di Euro annui e i maggiori esportatori dono Spagna, Germania, Francia e Polonia.
Intanto, sul fronte dell’infezione, aumentano i casi di infezione da Escherichia Coli 0104. Finora sono morte 17 persone, 16 in Germania e 1 in Svezia, ma in totale sono più di 1.500 i casi di ricoverati per sindrome emolitico uremica, che, come già riportato nel precedente articolo, provoca febbre e diarrea che, a sua volta, può degenerare in insufficienza renale acuta e causare la morte.
All’inizio si era pensato che l’infezione fosse stata generata in Spagna, ma successive approfondite analisi condotte dal Ministero della Salute Tedesco hanno confermato che il batterio si è partito dalla Germania. La diffusione di voci, rivelatesi poi inconsistenti, contro la Spagna ha provocato un forte calo delle vendite interne e delle esportazioni, di conseguenza energiche reazioni della Spagna che molto probabilmente culmineranno con la richiesta di danni alla Comunità Europea.
La Commissione Europea, all’inizio della settimana, aveva dichiarato che nei confronti dei cetrioli Spagnoli “le analisi non avevano confermato la presenza dello specifico E. coli 0104 responsabile del’infezione”, tuttavia il danno economico dei contadini Spagnoli si aggirerebbe intorno ai 200 milioni di Euro a settimana.
Oltre che in Germania, il batterio E. coli 104 è stato trovato in Austria, Danimarca, Olanda, Norvegia, Spagna, Svezia, Svizzera e Gran Bretagna. L’Italia, per fortuna, non rientra nella lista e, quindi, è da ritenere che i prodotti nostrani sono immuni dal batterio in questione.
Il Direttore del Robert Koch Institute, Reinhard Burger, ha dichiarato che “è possibile che non si vengano mai a scoprire le cause che hanno originato l’infezione”. Almeno 365 sono i casi ufficialmente dichiarati in Germania, di cui 91 circa con diarrea sanguinolenta e insufficienza renale.
La decisione della Russia di non importare alcun tipo di verdura Europea naturalmente è stata accolta molto negativamente e ritenuta “inappropriata” dal portavoce della Commissione Europea, Frederic Vincent.
Il buon consiglio per tutti è comunque quello di lavare bene la verdura prima di mangiarla, oltre naturalmente a mani e posate!
di Vito Di Ventura




