Loading...
You are here:  Home  >  Cultura  >  Fumetti  >  Current Article

Speciale Deadpool: il mercenario chiacchierone

By   /   30 Maggio 2011  /   Commenti disabilitati su Speciale Deadpool: il mercenario chiacchierone

La storia editoriale di Deadpool in Italia è unica.
Personaggio creato durante il boom mutante degli anni Novanta (quando il primo numero degli X-men vendeva la discreta cifra di otto milioni di copie) sulle pagine di New Mutants da Rob Liefeld ebbe un successo grandissimo negli USA mentre al contrario venne ignorato in Italia.
Le caratteristiche che resero Deadpool tanto amato negli States erano un design del costume vincente, abilità ed armi da ninja, e cosa più importante di tutte la sua follia dilagante.
Infatti Deadpool si può fregiare di una caratteristica molto particolare per un supereroe, è un personaggio meta-fumettistico, ovvero è consapevole di essere un personaggio di fantasia e di vivere in un fumetto. Questa caratteristica lo porta spesso a dialogare in maniera diretta con i lettori, cosa unica nel panorama dei fumetti di supereroi made in USA.
Ovviamente un personaggio di questo tipo non potrebbe vivere delle avventure “troppo serie”, e quindi le sue vicende sono spesso colme di battute, citazioni pop (musica, Tv show, videogames)  e personaggi strampalati.
Le origini del personaggio sono in parte simile a quelle del famoso mutante Canadese Wolverine, in fin di vita Wade Wilson si propone per un trattamento segreto che gli potrebbe salvare la vita. Wilson quindi si sottopone al progetto Arma X, ottiene un potere rigenerativo che lo guarisce dal tumore che aveva, ma rimane completamente sfigurato nel corpo e nella mente. Da quel momento Wade Wilson diventerà Deadpool mercenario mutante al servizio del miglior offerente.
In Italia, come dicevamo sopra, la storia editoriale del personaggio è stata quantomeno travagliata.
Proposto dalla Panini nel 1998 all’interno di una testata intitolata Alpha Flight\Deadpool, questo esperimento editoriale fallisce  dopo solo 5 numeri cosi che il nostro mercenario mutante rimane colpevolmente in esilio editoriale (escludendo una manciata di storie proposte con il contagocce) fino al 2010.
Con l’uscita del film dedicato a Wolverine, dove Deadpool è presente (anche se in maniera molto diversa da quello fumettistico), in Usa esplode una vera e propria Deadpool-mania.
Svariate serie dedicate al personaggio, miniserie e tantissimi progetti (tra cui un film interamente dedicato) extra-fumettistici.
Intanto in Italia non ci si fida del personaggio, i fan richiedono a gran voce di vedere qualcosa dedicata al loro eroe preferito ma  la Panini preferisce far finta di nulla.
Alle fiere quando si chiedono notizie di un possibile rilancio di Deadpool in Italia i ragazzi della Panini rispondono che il personaggio non vende (come provato con l’esperimento del 1998) o con un semplice no-comment.
Ovviamente però il personaggio essendo inserito nelle trame degli eventi editoriali della Marvel deve apparire negli speciali o sulle testate coinvolte con conseguente gioia dei lettori che continuano ad acclamare il mercenario chiacchierone.
Pressata dall’insistenza dei lettori, la Panini intuisce che forse è arrivato il momento di dare una seconda chance al personaggio e pubblica un volume contenente la miniserie “I re del Suicidio”.
Il successo è clamoroso ed il volume va esaurito in un baleno (è già stata annunciata la ristampa), quindi il passo successivo è di proporre altro materiale del personaggio. Viene pubblicata la serie a tinte forti “La guerra di Wade Wilson”, e successivamente i due volumi contenenti la miniserie “In viaggio con la testa”, storia che vede Deadpool relazionarsi con la sua testa Zombie dell’universo dei Marvel zombie.
Altre proposte recenti sono il volume contenente il preludio della serie “Deadpool Corps” in cui Deadpool si allea con le sue versioni di altri universi per portare a termine missioni impossibili (tra i suo alleati la testa Dead-head, ed il cane Dead-dog).
Anche nella collana da edicola “Supereroi: le grandi saghe” gli è stato dedicato un volume (il numero 95) in cui vengono proposte le storie classiche del personaggio (che poi sono quelle già uscite su A.F.\Deadpool).
Inoltre è stato annunciato un mensile da edicola totalmente dedicato al personaggio che esordirà a giugno e che conterrà la serie più recente del mutante chiacchierone e del materiale meno recente inedito in Italia, forse la serie Cable\Deadpool.
Ora che la Panini si è “accorta” di questo personaggio stiamo assistendo ad una grande quantità di proposte dedicate a questo improbabile eroe che per troppi anni è stato “misteriosamente” relegato al limbo editoriale.
Che la Panini si sia convinta delle potenzialità di un personaggio fuori dagli schemi, o che abbia fatto semplicemente un’operazione di marketing poco ci interessa, l’importante è che finalmente tutti abbiano la possibilità di leggere le pazze avventure di Deadpool.
di Ruffino Renato Umberto
    Print       Email

You might also like...

Toomics e Prankster Comics insieme

Read More →