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Siria: aumentano le vittime della repressione. Obama: “Basta violenza”

By   /   21 Maggio 2011  /   Commenti disabilitati su Siria: aumentano le vittime della repressione. Obama: “Basta violenza”

Il regime siriano ha risposto alle richieste del presidente americano Barack Obama, di consentire il pacifico svolgimento delle proteste, spararando sui manifestanti che ieri si sono riversati per le strade, chiedendo la fine degli 11 anni del governo di Bashar al-Assad.

Gruppi per i diritti umani hanno riferito che almeno 44 persone sono state uccise nel decimo venerdì di proteste, la maggior parte di loro nella città centrale di Homs.

Alcuni testimoni hanno riportato che le forze di sicurezza hanno utilizzato gas lacrimogeni per disperdere le migliaia di manifestanti radunati nella sola citta’ di Hama.

La nuova esplosione di violenza è arrivata dopo che Obama ha chiesto ad al-Assad di facilitare la transizione della Siria verso la democrazia o, in caso contrario, di “uscire di scena”. Ha inoltre insistito affinché il governo siriano cessi qualunque atto repressivo nei confronti dei dimostranti.

Un giornalista a Damasco – rimasto anonimo per motivi di sicurezza – commenta che a questo punto e’ improbabile che le richieste di cambiamento in Siria vengano abbandonate, nonostante la repressione violenta dei manifestanti. Ogni venerdì, in un piccolo villaggio a ovest della capitale siriana, giovani uomini si riversano dalla moschea locale nelle strade, chiedendo maggiori libertà politiche e la fine della corruzione. Alcuni vogliono la fine del regime di Assad, richiesta impensabile fino a due mesi fa.

Come in centinaia di altre città siriane, le proteste del venerdì sono diventate un “rito settimanale”, conclude il reporter.

Secondo quanto riportato da alcune organizzazioni umantarie, sono più di 600 le persone uccise negli scontri degli ultimi due mesi.

di Samr Al Aflak

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