Loading...
You are here:  Home  >  Salute  >  Current Article

La mesoterapia

By   /   18 May 2011  /   Comments Off

Gentili lettrici, cari lettori

Affrontiamo oggi un argomento su cui regna un po’ di confusione: la mesoterapia. Messa a punto empiricamente da Pistor in Francia oltre 50 anni fa e assunta agli onori della scienza grazie agli studi di Pitzurra (1980)  rimane, per alcuni versi, una risorsa medica ancora poco chiara e spesso abusata.

Nel rispetto del diritto di corretta informazione e per la delicatezza dell’argomento citerò le fonti delle affermazioni che seguono: sul n.1 del “Bollettino” della Società Italiana di Mesoterapia (SIM) anno 2° Gen-Apr ’96 si legge: “….non si tratta altro che di una iniezione intradermica localizzata……. L’iniezione intradermica rallenta la diffusione del farmaco verso la circolazione generale mentre favorisce quella locale con rapido interessamento dei recettori in sede lesionale”; in termini più semplici significa fare delle microiniezioni nella pelle (il derma è proprio una parte della pelle) per far sì che il farmaco non vada rapidamente in circolo e agisca lì dove viene iniettato. Ovviamente, come in ogni terapia farmacologia occorre una diagnosi precisa ed il medicinale appropriato.

Per tale motivo la mesoterapia può essere effettuata unicamente da un medico come affermato nella sentenza del Pretore di Torino del 1985 (Ud. 19 ottobre 1995, giud. Iannibelli-Fantozzi ed altri) ove si sostiene che: “Sia la “mesoterapia” sia la “laserterapia” costituiscono attività terapeutiche, tali da richiedere una competenza qualificata. Al medico non è consentito delegarne l’esercizio al personale ausiliario; diversamente egli concorrerà con il suo comportamento nel reato di esercizio abusivo della professione medica…” ; questo significa che la mesoterapia non può essere praticata da chi non abbia una laurea in medicina e chirurgia. Nemmeno un infermiere, pur in presenza di un medico, può utilizzare tale tecnica iniettiva. Chiaro risulta il divieto di effettuazione della mesoterapia per estetiste, fisioterapisti e…. segretarie degli studi medici.

In conclusione, voglio fornire un estratto delle “Linee Guida della Mesoterapia” pubblicate sul Bollettino della SIM Anno 6, n.1, gen – apr 2000: “E’ una terapia farmacologia, intradermica, localizzata…E’ un atto di esclusiva competenza del medico poiché richiede una diagnosi, una scelta farmacologica, un controllo dei risultati…. Non è ammessa la miscelazione dei farmaci.
L’associazione (di più farmaci per capirci il cosiddetto “cocktail”) è comunque un arbitrio pericoloso e deve essere evitata”
;
una affermazione del Prof. Sergio Maggiori, Presidente della Società Italiana di Mesoterapia, nel Bollettino SIM anno 5, n.2 Mag-Ago 1999 recita: “La diffusione della mesoterapia nel nostro Paese è avvenuta in gran parte attraverso organizzazioni didattiche non qualificate che non si sono preoccupate di analizzarne in chiave critica il meccanismo di azione…Queste organizzazioni, diffondendo un metodo terapeutico improntato all’improvvisazione e alla fantasia, perciò non riproducibile, hanno contribuito ad aumentare la confusione talvolta servendosi di pubblicazioni il cui contenuto scientifico è discutibile o assente”.

Riassumendo, la mesoterapia è un modo di iniettare un farmaco che, a differenza di una endovenosa o di un’intramuscolo, consente di “colpire” proprio lì dove esiste una lesione da curare e di limitare al massimo la diffusione del medicinale in tutto il corpo. Il prodotto iniettato rimane attivo e disponibile per oltre 12 ore giorni (studi di Pitzurra) consentendo di utilizzare bassi dosaggi e garantendo effetti prolungati. Per ottenere un buon risultato occorre una manualità ineccepibile e, soprattutto… un medico.

La prossima settimana parleremo delle malattie, in particolare la cellulite, curabili con la mesoterapia,  o, come oggi si preferisce definirla TID (Terapia Intradermica Distrettuale).

di Domenico Feleppa

Medico Chirurgo specialista in Malattie del Fegato e del Ricambio. Docente Scuola Internazionale di Medicina Estetica della Fondazione Internazionale Fatebenefratelli, Componente Staff Medico Servizio di Medicina Estetica Ospedale Fatebenefratelli – Isola Tiberina

    Print       Email

You might also like...

Acido Ialuronico

Sul mercato italiano acido ialuronico contraffatto dalla Cina

Read More →