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Immigrazione, Germania: “L’Italia non ha alcuna ragione di lamentarsi”

By   /   10 Maggio 2011  /   Commenti disabilitati su Immigrazione, Germania: “L’Italia non ha alcuna ragione di lamentarsi”

Negli ultimi tempi si fa sempre più dibattuta la questione che riguarda gli immigrati che arrivano a Lampedusa. Più volte il Ministro dell’Interno Roberto Maroni ha ribadito che l’Italia è stata lasciata sola dall’Europa nel far fronte al crescente flusso migratorio. In un intervista rilasciata al quotidiano francese “Le Figaro” arriva una risposta da parte della Germania: “L’Italia non ha alcuna ragione di lamentarsi per una mancanza di solidarietà in Europa in tema di immigrazione” è quanto ha affermato il Ministro dell’Interno tedesco, Hans-Peter Friedrich, convinto che la libera circolazione all’interno dell’Ue vada mantenuta, rafforzando al contempo il Trattato di Schengen per far fronte all’arrivo di sempre più migranti. “Dall’inizio delle rivolte in Nordafrica – ha fatto notare Friedrich – sono stati appena 25mila gli immigrati arrivati in Italia e la maggior parte di essi hanno immediatamente proseguito il viaggio verso il nord, in particolare verso Francia e Belgio. Un grande Paese come l’Italia può accogliere senza grandi difficoltà i 10mila-12mila rifugiati che hanno deciso di rimanere sul suo territorio”.

Anche per il Presidente della Commissione europea José Manuel Barroso il tema della libera circolazione rappresenta un punto cruciale: “La libera circolazione è fondamentale per il successo del mercato unico e per promuovere crescita e occupazione in Europa, se si toglie quello rischia di crollare tutto” ha detto Barroso.

Maroni però resta fermo nella propria posizione e proprio questa mattina, parlando a margine di una riunione ministeriale del G8 a Parigi dedicata al contrasto al traffico di droga, ha detto ancora una volta che l’Europa ha lasciato sola l’Italia a gestire i rifugiati: “Noi siamo stati lasciati soli ad affrontare l’emergenza immigrazione: l’Europa non dà risposte e non è bello vedere gli altri Paesi dell’Unione che stanno a guardare”. Il Ministro, poi, ha ringraziato quanti si sono adoperati per mettere in salvo i profughi caduti in mare vicino a Lampedusa: “Lodo tutti coloro che si sono battuti in mare per salvare vite umane, quelle dei migranti nel barcone arrivato a Lampedusa qualche giorno fa. Per loro proporrò al Presidente della Repubblica di assegnare un riconoscimento” ha detto Maroni.

Domani il Ministro dell’Interno con il collega tunisino, Habib Essid, parteciperà al porto di Civitavecchia alla cerimonia di consegna alle autorità tunisine di quattro motovedette che saranno impiegate nel pattugliamento per il contrasto all’immigrazione clandestina, in attuazione dell’accordo di cooperazione siglato tra i due Paesi lo scorso 5 aprile.

Intanto nei prossimi giorni i primi migranti verranno trasferiti nelle regioni del Nord Italia, due navi sono attese a Genova. Si tratta di un migliaio di persone, di queste 90 si fermeranno in Liguria, mentre gli altri verranno trasferiti, per mezzo dei pullman, in Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Veneto e nelle province di Trento e Bolzano. Ad annunciare la notizia l’assessore alle Politiche sociali della Regione Liguria, Lorena Rambaudi.

di Elisa Cassinelli

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