Jakarta — l’Indonesia ha avvertito i Paesi del sud-est asiatico che l’aumento dei prezzi dei prodotti alimentari e dell’energia potrebbe ridurre milioni di persone alla povertà e ha esortato l’adozione di azioni coordinate contro l’inflazione.
Il Presidente indonesiano Susilo Bambang Yudhoyono, ha annunciato sabato, all’inizio del vertice annuale dell’Associazione delle Nazioni del sud-est asiatico (Asean), che il blocco regionale deve impegnarsi seriamente per adottare misure atte a contrastare l’impennata dei prezzi dei beni di largo consumo.
“Dobbiamo rivolgere la nostra attenzione verso azioni concrete e concertate per affrontare l’aumento dei prezzi dei prodotti alimentari e dell’energia mondiale, che a loro volta si ripercuote negativamente sulla prosperità della nostra gente” ha detto nel suo discorso di apertura. “La storia dimostra che l’incremento dei prezzi di cibo ed energia ha sempre causato l’aumento del numero di persone che vive in povertà”.
Il Segretario filippino per l’Energia, Jose Rene Almendras, ha affermato che tutti i leader presenti alla sessione plenaria hanno concordato che il costo elevato di petrolio e alimenti rientra tra i temi più critici che la regione abbia attualmente di fronte. “È comune a tutti i Paesi dell’Asia, in Paesi dell’Asean in particolare” ha detto, aggiungendo che i Ministri stanno già lavorando per tentare di mitigarne l’impatto.
Le Filippine hanno invitato le compagnie petrolifere ad investire nel Paese in reti di infrastrutture di storage e di distribuzione nel tentativo di migliorare la concorrenza, che si spera porterà a carburante più conveniente, ha concluso Almendras.
L’Asean comprende 10 Nazioni estremamente eterogenee dal Brunei, ricco di petrolio, ai poveri Laos e Myanmar, passando per i principali produttori di riso, Thailandia e Vietnam.
Le stesse Nazioni Unite hanno confermato che il rialzo dei prezzi alimentari e del petrolio potrebbe ridurre 42 milioni di persone in condizioni di povertà nella regione Asia-Pacifico, minacciando la crescita economica.
Il Fondo Monetario Internazionale ha avvertito, in una relazione presentata il mese scorso, che l’aumento del costo degli alimenti e dell’energia potrebbe iniziare una spirale inflazionistica.
L’impatto sarebbe particolarmente deleterio nei Paesi in via di sviluppo, dove la gran parte del reddito pro-capite viene speso per cibo ed energia.
Diversi membri dell’Asean hanno già aumentato i tassi d’interesse, come parte degli sforzi per combattere l’inflazione, correndo il rischio di rallentare la crescita economica in una regione che ha portato il mondo fuori dalla crisi finanziaria globale.
Nel suo discorso, Yudhoyono ha accennato all’istituzione di un quadro di sicurezza alimentare integrato nel blocco Asean, che conduca ad un sistema di riserve di cibo e ad un piano di assistenza per gli agricoltori. Mentre per migliorare la sicurezza energetica, secondo il presidente indonesiano, i membri dovrebbero lavorare verso lo sviluppo di fonti rinnovabili. “Un modo per raggiungere questo obiettivo è lo sviluppo di centri di ricerca e delle energie rinnovabili nella nostra regione” ha aggiunto.
Il leader indonesiano ha inoltre insistito su una maggiore cooperazione nella gestione delle calamità, ricordando la catastrofe che ha colpito il Giappone nel mese di marzo.
di Samr Al Aflak



