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L’era di Rossi sta finendo? Per Doohan la carriera di Valentino sarebbe agli sgoccioli

By   /   22 Aprile 2011  /   Commenti disabilitati su L’era di Rossi sta finendo? Per Doohan la carriera di Valentino sarebbe agli sgoccioli

Sul fatto che Valentino Rossi sia uno dei più importanti campioni del motociclismo non c’è dubbio. Quello che ormai da un po’ di tempo divide l’opinione degli sportivi è il fatto che per molti l’era di Rossi sia ormai al capolinea e che nemmeno la nuova stagione con la Ducati possa risvegliare il Valentino campione del mondo di una volta.

Secondo Mick Doohan, uno che di titoli iridati ne ha vinti ben 5 consecutivi, con 54 successi, 95 podi e 58 pole position, “Rossi non tornerà molto facilmente ad essere un campione in MotoGp. Nonostante sia un grande pilota, non è più ai livelli di qualche anno fa“.

Doohan è convinto che il momento negativo del “dottore” non sia dovuto solo al cambio di scuderia ma sia spiegabile con un periodo di decadenza, dovuto alla lunga militanza nel motomondiale. “Rossi ha trascorso 12 anni nell’élite, e questo è ormai più che sufficiente. Non dico che la sua carriera sia finita, però le cose d’ora in avanti non saranno facili. Rossi è un grande pilota, non esistono altre maniere per dirlo. Ritengo che in campo sportivo, gli atleti abbiano una decade durante la quale raggiungono il proprio potenziale massimo e che gli permette di competere ad alti livelli. Per lui questa è la stagione numero dodici e non è certo cosa facile mantenersi ancora a quei livelli, tenendo anche in considerazione tutti i suoi successi passati”.

Insomma per Doohan la carriera di Rossi sarebbe agli sgoccioli. Forse la stagione 2010 non è stata delle più rosee, complice l’infortunio alla spalla che tutt’oggi si fa sentire in gara e la frattura di tibia e perone della gamba destra durante le prove al Mugello nel giugno scorso. Nemmeno la nuova stagione ha portato importanti miglioramenti: difficile trovare un buon feeling con la Ducati che sembra essere ancora distante dal suo stile di guida. I risultati non sono ancora quelli sperati, in Qatar, è solo quinto; a Jerez, perdere una buona occasione di vincere con una brutta scivolata che lo porta a travolgere l’ex ducatista Casey Stoner, scatenando non poche polemiche.

Intanto il capotecnico di Valentino Rossi alla Ducati, Jeremy Burgess, in un intervista rilasciata ad un programma televisivo spagnolo ha parlato della nuova Desmosedici, delle condizioni fisiche del Dottore e di quello che si aspetta da questa MotoGP 2011, visto che dal prossimo anno si tornerà alle 1000cc. Secondo l’ingegnere australiano all’Estoril la spalla di Rossi sarà al 90% della forma: “spero di iniziare a ottenere buoni risultati a breve. Si tratta di aspettare ed essere ottimisti in vista del GP del Portogallo, ma più la stagione va avanti e più si potranno vedere i risultati del nostro lavoro, soprattutto alla fine della stagione”.

di Elisa Cassinelli

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