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Il Real si prende il titulo, ma distrugge la Coppa

By   /   21 Aprile 2011  /   Commenti disabilitati su Il Real si prende il titulo, ma distrugge la Coppa

Al Mestalla di Valencia ieri sera è andato in scena il secondo dei quattri classici in programma tra aprile e maggio. Dopo il pari al Bernabeu, un risultato che ha praticamente chiuso la Liga consegnandola al Barcellona, Real e blaugrana si sono affrontati nella finale di Coppa del Re, il primo titolo stagionale del calcio spagnolo. In campo neutro e con i tifosi catalani pronti a fischiare Re Juan Carlos e l’inno spagnolo è andato in scena il solito annunciato copione. Barcellona a tenere palla, palleggiando nella metà campo avversaria e Real arroccato in difesa pronto a ripartire in contropiede. Ormai è assodato: il Barcellona si ferma solo chiudendo ogni spazio e pressando per 90 minuti. Mourinho lo sa. Lo aveva fatto con l’Inter lo scorso anno, sta cercando di ripeterlo questa stagione alla guida delle merengues.

La “manita” rimediata quanlche mese fa è un ricordo che brucia, ma è soprattutto un avviso da tenere bene a mente. Per battere questo Barcellona bisogna giocare da provinciale. Senza timore di far storcere il naso ai vari Di Stefano, Cruyff e compagnia. Difesa a oltranza e contropiede. Ronaldo è un giocatore che in campo aperto può far male a qualsiasi difesa. Pepe spostato in mediana, Khedira e Xabi Alonso garantiscono la giusta copertura a una difesa comunque forte.

Se l’incontro di campionato giocato sabato scorso era stato solo un antipasto, gustoso ma sostanzialmente ininfluente, un modo per riscaldare i motori in attesa delle partite che contano, la finale di ieri sera è stata caratterizzata da un grande nervosismo che, soprattutto nel primo tempo, ha condizionato molto il gioco. Il Barcellona ha fatto la gara, il Real ha avuto le maggiori occasioni. Lo 0 a 0 dei primi 90 minuti sembrava un preludio ai calci di rigore, invece CR7 di testa al 103′ ha rotto l’equilibrio e regalato il trofeo al popolo madrileno.

La squadra ha festeggiato la vittoria fino a notte inoltrata: tifosi svegli fino alla 4 di mattina ad attendere i propri beniamini di ritorno da Valencia. Sono stati 120 minuti di fatica per strappare la coppa ai rivali di sempre, a quel Barcellona che alla luce delle ultime due partite potrebbe iniziare a sospettare della propria invincibilità. Il trofeo, sudato e rincorso 18 anni, nel corso dei festeggiamenti è scivolato di mano a Sergio Ramos ed è finito sotto le ruote del pulman. La coppa, distrutta in più di dieci pezzi, non verrà per il momento esposto nel museo del Santiago Bernabeu. In attesa di una riparazione gli uomini di Mourinho sono chiamati all’impegno più difficile: fermare anche in Champions League il Barcellona di Guardiola.

di Luca Paradiso

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