Un errore tecnico ha reso possibile accedere via internet a documenti classificati del Ministero della Difesa Britannico (MoD) relativi ai sommergibili a propulsione nucleare della classe “Trident”.
Il fatto è stato rivelato dal giornale “Daily Star Sunday” e l’MoD ha ammesso l’incidente.
I dettagli riguardavano opinioni di esperti su come potrebbe reagire la flotta in caso di calamità e comprendevano anche le misure di sicurezza usate dalla marina Americana per proteggere i propri sottomarini nucleari..
Si trattava di una valutazione fatta dal capo del “Defence Nuclear Safety Regulator”, il Commodore Andrew MaFarlane, sulle scelte dei reattori, che dovranno sostituire quelli attuali, dei sottomarini della classe “Trident”. Alcune parti del dossier, pubblicato sul sito web del Parlamento, dovevano rimanere segrete per proteggere le informazioni ritenute sensibili, ma per errore nella sezione che doveva essere resa pubblica, venivano riportate le conclusioni, in cui si diceva che i reattori esistenti erano “potenzialmente vulnerabili” ad incidenti e perciò si suggeriva ai ministri che in futuro sarebbero stati utilizzati differenti tipi.
Patrick Mercer, parlamentare del partito conservatore ed ex ufficiale, ha definito la fuga di notizie “potenzialmente catastrofica” in quanto si tratta di dettagli che potrebbero “interessare molto i nemici della Gran Bretagna”.
Un portavoce del Ministero della Difesa, che ha appreso la notizia dal giornale, ha detto che “il Ministero è grato al giornalista che ha portato questa faccenda alla nostra attenzione. Non appena abbiamo saputo, abbiamo preso le precauzioni per assicurare che il documento fosse rimosso dal sito e sostituito con una versione appropriata. La sicurezza nucleare è per noi una questione realmente seria e faremo ogni cosa per prevenire che questo possa succedere di nuovo”.
di Vito Di Ventura





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