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Chosp

By   /   15 Aprile 2011  /   Commenti disabilitati su Chosp

Molti considerano il manga un genere fumettistico totalmente orientale.
Il che non è totalmente errato, solo che poi arriva un autore italiano e stravolge questa convinzione comune con un albo che potrebbe essere considerato il primo di una nuova “razza”, l’euro-manga.

L’autore è Alessandro Barbucci, artista di scuola Disney ed autore di tanti fumetti di successo tra cui Monster Allergy e Sky Doll.

Proprio Sky Doll potrebbe essere la prima prova di Barbucci, in collaborazione con Barbara Canepa, di realizzare un fumetto fortemente ispirato al manga, ma dal formato tipico del fumetto Francese.

La differenza maggiore tra quello realizzato con Sky Doll e su Chosp è il formato editoriale e la mancanza quasi totale del colore.

Ma parliamo di questo Chosp. Chosp, oltre ad essere il titolo della serie, è anche il nome del protagonista, un simpatico “esserino” dalla imprecisata origine. Ad alcuni sembra un pesciolino, ad altri una lucertola rosa, nessuno sa quale sia la sua origine. Ovviamente il protagonista del fumetto vuole capire da dove venga, e con l’aiuto dei suoi amici indagherà per scoprire le sue origini misteriose.

Questa serie è impregnata di una giocosa vena ironica, molto spesso ispirata a situazioni classiche dei fumetti giapponesi, come quella della vecchietta misteriosa, che rendono la storia sempre allegra e spensierata

 Dal punto di vista grafico, abbiamo due giudizi. Il primo capitolo, a colori, è ottimo e lo stile è molto simile a quello usato su Sky doll ed onestamente spicca per le tonalità pastello che rendono le pagine dei piccoli capolavori (Ndr. colori di Lebreton e Barbucci).

Il resto del volume, in bianco e nero, lascia perplessi per l’uso eccessivo dei retini, in alcune pagine, che rendono la lettura un pochino affannosa e pesante. Complessivamente  il volume si lascia leggere bene, anche se da un autore del calibro di Barbucci mi sarei aspettato di più. Dal punto di vista editoriale, il volume è molto simile come formato e come struttura ai manga, anche se le pagine sono leggermente più larghe.

La copertina si caratterizza per il protagonista stampato a rilievo ed in generale tutto l’albo è discretamente curato nei materiali, anche se al solito qualche refuso nel lettering ormai tipico della Planeta è presente

Concludendo, un esperimento di euro-manga che segna la strada per un genere che potrebbe sbocciare in Italia. Certamente per ora questi  progetti sono appannaggio solamente di autori di successo come Barbucci che si possono permettere di sperimentare con stili e formati editoriali.

 Va detto comunque che sul fronte dei web comics sono molti gli autori italiani che sperimentano il fumetto in stile manga con esiti molto incoraggianti. Un nome su tutti? Il manga ispirato alla cantante rock Magdalen Graal realizzato da Matteo Principe.

Chosp, Planeta DeAgostini, 128 pagg., brossurato, B/N, euro 6,95

di Ruffino Renato Umberto

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