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Rossano Galtarossa, punta ad entrare in Nazionale

By   /   1 aprile 2011  /   Commenti disabilitati

Una notizia attesa da parte degli appassionati di canottaggio. Durante la conferenza stampa svoltasi presso la sala Bresciani Alvarez del Comune di Padova è stata annunciata la volontà di Rossano Galtarossa di tornare in Nazionale.

Galtarossa, uno dei più grandi atleti veneti, duranta la conferenza stampa ha annunciato. “Avevo tutta l’intenzione di riprendere, mi ero preso un periodo di pausa dopo Pechino per la nascita di mia figlia Adele“. Galatarossa è stato definito il Gigante buono del canottaggio azzurro e simbolo della città di Padova, beniamino e modello per i giovani. Rossano vuole essere presente a Londra nel 2012 e, se così fosse, sarebbe la sua sesta Olimpiade di fila.

Rossano ha iniziato a Barcellona nel 1992 e poi ha girato il mondo rincorrendo i cerchi colorati di Atlanta, Sidney, Atene e Pechino. In vent’anni di scorribande, si è messo in tasca, o meglio dentro la sua barca dal nome amorevole di sua moglie Elisa, ben quattro medaglie: una d’oro, una d’argento e due di bronzo. Solo negli States è rimasto a bocca asciutta, visto che si è dovuto accontentare della medaglia di legno, arrivando quarto.

L’argento di Pechino 2008, conquistato nel quattro di coppia assieme ai finanzieri Simone Raineri, Simone Venier e Luca Agamennoni, è stato l’ultimo grande risultato di una carriera straordinaria. Quattro medaglie, un oro, un argento e due bronzi, in cinque Olimpiadi, quattro titoli mondiali. L’ultima presenza in maglia azzurra risale agli  Europei di Brest 2009. Il prossimo impegno nazionale sarà nel week end del 2 e 3 aprile a Piediluco.

Gareggerò in singolo, in questa specialità sto cercando un buon feeling con la barca insieme alla migliore condizione tecnica e fisiologica. So bene che tutte queste cose non arriveranno a breve: soltanto da Natale ho ripreso ad allenarmi regolarmente a causa dell’alluvione che ha provocato ingenti danni alla mia Canottieri Padova. Come direttore degli impianti, ma soprattutto in quanto profondamente legato alla mia società, mi sono adoperato per trovare soluzioni funzionali a far ripartire le attività sociali e agonistiche in tempi brevi e desidero ringraziare tutti coloro che ci hanno testimoniato la propria solidarietà” - continua l’atleta - “I numeri li guarda la gente, io penso solo alla possibilità di essere competitivo e di rivivere le grandi emozioni di Barcellona 1992, Sydney 2000, Atene 2004 e Pechino 2008. Posso contare sull’appoggio del Comune di Padova, della Canottieri Padova e di mia moglie Elisa che si prodigheranno per darmi una mano”.

Galtarossa si confessa dichiarando, che: “Ho fatto tesoro dell’errore del 2004. Allora, causa saturazione mentale, sono rimasto un anno fermo senza far niente con la conseguenza di fastidiosi acciacchi nel 2006 dopo i primi allenamenti. In questo periodo, dopo la Cina, ho praticato anche altri sport: sono andato molto in bicicletta, per esempio, mantenendo anche un certo piglio agonistico. Per questo motivo, posso dire di non sentirmi lontano da una buona condizione e darò il massimo per poter rientrare in Nazionale”.

Alla conferenza sono intervenuti il Presidente della Canottieri Padova Giampietro Battaglia, il Vice Presidente della Canottieri Padova Dario Bianchi e il direttore sportivo della Canottieri Massimo Furlan.

A noi non rimane di augurare a Rossanodi poter contribuire a portare gli azzurri a Londra; potrebbe sembrare strano, ma prima delle Olimpiadi c’è ancora tanta strada da fare e non solo per Galtarossa.

di Armida Tondo

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