Loading...
You are here:  Home  >  Sport  >  Calcio  >  Current Article

Champions League: ecco le magnifiche otto

By   /   17 Marzo 2011  /   1 Comment

Tre inglesi, due spagnole, un’italiana, un’ucraina, una tedesca… non è la solita barzelletta tanto in voga nei confini nazionali, ma il lotto delle otto squadre che si contenderanno la Champions League edizione 2010/11. Obiettivo Wembley, dove il 28 maggio è in programma la finale. Venerdì a Nyon, nella sede della UEFA, sarà il fato a guidare la compilazione del tabellone che scandirà i prossimi turni. Stop alle teste di serie e ai veti incrociati. Saranno possibili derby nazionali e sfide tra squadre appartenenti allo stesso girone eliminatorio.

Vediamo chi sono le otto rimaste e quale saranno le insidie dell’Inter, ultima rimasta a rappresentare i colori nazionali.

Del Barcellona ormai si consosce tutto. La squadra di Guardiola è la candidata numero uno alla vittoria finale. Lo scorso anno l’Inter fece l’impresa, ma la storia difficilmente si ripete. Meglio evitare quindi gli spagnoli. Sarebbe interessante vedere un derby tutto iberico contro il Real di Mourinho. Ennesimo capitolo di una sfida infinita che per il momento vede i balugrana in vantaggio per una vittoria (e che vittoria..) a zero.

Anche il Real Madrid sarebbe un ostacolo difficile da superare. Tecnicamente i blancos sono inferiori solo al Barcellona. Il 3 a 0 rifilato al Lione inoltre ha allontanato tutti i dubbi sulla tenuta psicologica delle merengues. Mourinho è il tecnico più adatto a preparare gare da “dentro o fuori”. Un incrocio con i nerazzurri avrebbe ripercussioni extracalcistiche. I due anni interisti dello Special One sono un ricordo ancora vivo e pulsante. Ronaldo, Ozil, Di Maria, Benzema… meglio incontrarli in finale.

Delle tre inglesi la più temibile è il Manchester United. I red devils hanno, a livello qualitativo, qualcosa in meno rispetto agli ultimi anni. Rooney, la stella, sta vivendo una stagione non proprio esaltante. Tuttavia sir Alex Ferguson conosce ciò che serve per primeggiare a certi livelli. La squadra non ha qualità offensiva? Si punta quindi sulla difesa. Vidic e Ferdinand sono la miglior coppia di centrali che il panorama calcistico europeo può mostrare. Poi c’è il Chelsea, l’enigmatico Chelsea. Ormai la Champions è il solo obbiettivo di Ancelotti e quando Carletto punta la coppa difficilmente fallisce. Tuttavia i blues balbettano. Lo 0 a 0 scialbo contro il Copenaghen ne è l’emblema. I londinesi erano già qualificati ma contro avversari così modesti era lecito aspettarsi almeno una vittoria.

Proprio Londra potrebbe ospitare l’unico derby ancora possibile. Meno nobile di Arsenal-Chelsea, ma pur sempre una stracittadina, l’eventuale abbinamento Tottenham-Chelsea avrebbe molte storie da raccontare. La rivalità tra i due club è sentita e talvolta in passato ha registrato anche episodi molto brutti. L’aggressione del padre di Terry da parte di presunti supporters spurs è solo il più recente.

Schalke 04 e Shaktar Donetsk sono invece le prede più ambite. Considerate le più abbordabili delle sopravvissute attirano le mire di tutte le altre squadre. Non sarebbe poi così sfortunato un’abbinamento con una delle due outsiders. I tedeschi hanno licenziato mister Magath solo pochi giorni fa e comunque possono contare su Raul, Re di Champions League. Lo Shaktar non ha campioni affermati, ma un gruppo affitato e affamato. Guai a sottovalutare gli ucraini. Per conferme chiedere alla Roma.

di Luca Paradiso

    Print       Email

1 Comment

  1. Luca Paradiso ha detto:

    Purtroppo, per il Manchester utd, Rio Ferdinand starà fuori per un po’ di tempo. Per lui niente quarti di finale quindi e forse stagione finita

You might also like...

Champions League: Salisburgo – Napoli. L’analisi

Read More →