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Be a Nose di Art Spiegelman

By   /   17 Marzo 2011  /   Commenti disabilitati su Be a Nose di Art Spiegelman

Artbook, sketchbook, taccuini e quaderni, chiamateli come vi pare, io li amo tutti.
Essenzialmente i prodotti di questo “genere” sono raccolte di disegni, illustrazioni, parti di pagine a fumetti oppure semplici schizzi, ma la cosa più importante di questi volumi è che riescono a trasportarci nel “mondo” dell’autore come nessun altro libro potrebbe.

Di tutti gli artbook che ho comprato, letto, o semplicemente sfogliato, Be a nose è sicuramente il più originale, anzi il più personale.
L’opera si presenta in tre agendine (n.d.r. più un libricino pieno di note e spiegazioni) tenute insieme da un grosso elastico rosso.

Come avrete capito anche il formato editoriale è particolare; usciti dalla fumetteria, sembra che un amico ci abbia prestato i suoi sketchbook per dargli un’occhiata, aumentando in maniera esponenziale la sensazione di prodotto totalmente unico e personale.
I tre volumetti che compongono l’opera sono stati realizzati in tre annate distinte.
 

BE è un taccuino del 1979 quasi interamente privo di colori. Realizzato prima della creazione della graphic novel Maus, ci mostra un artista ancora acerbo, ma sicuramente pieno di talento ed humor.
 

A è stato realizzato nel 2007 e può essere considerato la ristampa di Autophobia (n.d.r. altro artbook di Spiegelman); i contenuti sono anche in questo caso tutti in bianco e nero ed è evidente che, rispetto al taccuino Be, il tratto dell’autore si è evoluto e fatto più sicuro e netto.
 

NOSE è inserito come ultimo taccuino, ma è stato realizzato nel 1983. A differenza degli altri due qui il colore e la sperimentazione la fanno da padrone (n.d.r. è stato realizzato nel periodo della rivista Raw). Disegni, collage di foto, pagine strappate (n.d.r. non vi spaventate quando lo comprate, è stato realizzato così) e qualche disegno di un amico artista  arricchiscono e rendono ancor più prezioso l’ultimo taccuino della serie.

Dal punto di vista editoriale, ci troviamo di fronte all’artbook più “sfizioso”  che mi sia mai capitato di vedere: l’idea dei tre taccuini è geniale, l’elastico semplicemente incredibile. Certo molti di voi magari potrebbero pensare che 30 euro siano tanti, ma stiamo sempre parlando di 3 libri (n.d.r. poi riflettete, quanto costa una Moleskine o simile? E lì i disegni  ve li dovete fare da soli) curatissimi e resistenti.
 

Concludendo uno dei prodotti più belli del 2010, un piccolo spaccato della storia editoriale di Art e del fumetto d’autore.
A proposito, io lo davo per scontato, ma voi lo sapete chi è Art Spiegelman?
Autore di Maus (n.d.r. la storia vera, vissuta dal padre di Art, delle persecuzioni razziali durante la Seconda Guerra Mondiale) vincitore del premio Pulitzer, è considerato uno dei grandi autori di Graphic novel (n.d.r. appare anche in una puntata dei Simpson!).
 

Ultima curiosità! Volete capire il motivo del titolo di questa raccolta di taccuini?
La frase “Sii un naso!” (n.d.r. Be a nose) è tratta dal film horror del 1959 intitolato Secchio di Sangue. Secondo Spiegelman, lo spirito del protagonista del film è lo stesso del suo processo creativo.

 Consigliato a chi ama il fumetto!

Be a Nose di Art Spiegelman, 3 taccuini, Edizioni Einaudi, 30 euro.

di Ruffino Renato Umberto

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