Loading...
You are here:  Home  >  Sport  >  Calcio  >  Current Article

Udinese: volto sorridente della Serie A

By   /   14 marzo 2011  /   Commenti disabilitati

“Era rigore…”, “hanno segnato in fuorigioco…”, “siamo stati penalizzati dalle decisioni arbitrali…” Ormai i postpartita del nostro campionato di calcio sono accompagnati da queste frasi, non sempre pronunciate in maniera pacata. Le trasmissioni televisive non fanno altro che mostrare moviole ed episodi dubbi, talvolta indecifrabili persino dopo varie analisi. Si lamentano tutte. Le piccole, con una risonanza inferiore, e le big. Sembra di trovarsi all’interno di un baraccone, dove chi urla più forte ha la meglio.

Il Napoli domenica scorsa reclamava per i torti subiti contro il Brescia, ieri sera ha goduto di qualche “aiutino”. Inevitabilmente il Parma ha protestato. La squadra di Mazzarri dopo 3 gare è tornata alla vittoria, il rientro di Lavezzi ha cambiato la storia. Senza il Pocho erano arrivati due pareggi e una sconfitta. Una piccola crisi insomma. Perchè dunque non analizzare in maniera più tecnica questa striscia negativa e, invece di incolpare le “sviste arbitrali”, constatare che la squadra partenopea è troppo legata alla vena del suo attaccante argentino? È lampante. Senza Lavezzi il Napoli fatica. Ma non è colpa degli arbitri, bensì di una mancanza di alternative in una rosa ancora troppo limitata per competere per lo scudetto.

Chi non protesta è l’Udinese. I friulani giocano, vincono e sognano la Champions. Guidolin sta realizzando una vera impresa. Dopo le prime cinque gare di campionato i bianconeri avevano solo un punto in classifica, grazie allo 0 a 0 contro la Sampdoria. Il 4 a 0 casalingo rimediato contro la Juventus alla terza giornata e il rapporto difficile tra Di Natale e l’allenatore non promettevano nulla di buono. Invece con calma, tanta competenza e nessun isterismo l’Udinese ha scalato, domenica dopo domenica, la classifica. Di Natale segna a raffica e corre verso il titolo di capocannoniere. Sanchez ha attirato le attenzioni di tutti i top team europei. In estate Pozzo, se vorrà privarsene, potrà assistere a una ricca asta. E i vari Inler, Benatia, Zapata, Armero, Isla… in Friuli non possono che sorridere, sognando il quarto posto e lasciando agli altri le proteste e le recriminazioni. In fondo è solo un gioco.

 

di Luca Paradiso

    Print       Email

You might also like...

537cb9eddfe55_GERRARD

Steven Gerrard dice addio ai Tre Leoni

Read More →