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Kawaii Art di Valentina Testa

By   /   13 Marzo 2011  /   Commenti disabilitati su Kawaii Art di Valentina Testa

Spesso parlando di cinema, fumetti ed in generale di cultura, si nota come   questi ed altri media diventino specchio della società.
Può succedere anche il contrario, ovvero che una “moda” diventi talmente diffusa e importante all’interno di una Nazione da entrarne indissolubilmente a farne parte. È quello che è successo al Giappone con il Kawaii.
 

Ma cosa sarebbe di preciso il Kawaii?
Kawaii è difficilmente traducibile in Italiano; per semplificare potrebbe essere carino, o meglio, sarebbe tutto quello che appare “ino”.
Qualche esempio facile facile di Kawaii: Hello Kitty, i Pokemon, gli animaletti “coccolosi” dei manga.

Ma è possibile che una moda influisca in maniera così pesante all’interno di una società come quella giapponese?

È possibile, anzi, in una società così “quadrata” e gerarchizzata come quella nipponica che il Kawaii sia diventato una valvola di sfogo per tutti quei ragazzi che non si sentono a loro agio nella società giapponese basata sui concetti di: dovere, impegno e duro lavoro.
I ragazzi amanti del Kawaii  in Occidente sarebbero quelli affetti dalla sindrome di Peter pan (n.d.r. Ovvero quegli adulti che non accettano di crescere e continuano a coltivare interessi “infantili” o assumono un atteggiamento troppo “giocoso”).

Il saggio di Valentina Testa edito dalla Tunué ci spiega tutte le sfumature che il Kawaii prende in Giappone (n.d.r. arte pop, manga, fashion, design).
Valentina Testa si dimostra una conoscitrice attenta della società nipponica e ci spiega in maniera chiara come la società ed il fenomeno Kawaii siano uniti in maniera indissolubile.

Uno dei grandi pregi di questo volume è la scorrevolezza e la chiarezza dei testi, caratteristica da non sottovalutare in un saggio.
Inoltre è molto interessante la parte relativa alla bibliografia ed alla sitografia che sono veramente complete ed interessanti.

Anche la parte relativa alle immagini (n.d.r. sia in B\N che a colori) è ottima, si va dalle tavole tratte dal manga Nana fino alle opere di importanti artisti come Takashi Murakami, passando per le modelle GothLolita.
 

Concludendo un saggio completo, esaustivo, ben scritto e ben confezionato dalla casa editrice.
Sia che si voglia approfondire il tema della società Giapponese, sia che si voglia conoscere una forma nuova di arte visiva, il saggio di Valentina Testa è quello che fa per voi.
 

Consigliatissimo!

Kawaii Art di Valentina Testa, Tunué edizioni, brossurato, pagg. 112, Euro 9,70

di Ruffino Renato Umberto

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